«La strada Pendolo è quasi completata, al massimo entro 15 giorni la inaugureremo». Ad annunciarlo è stato ieri il sindaco Carlo Masci con un post su Facebook inserito dopo un nuovo sopralluogo. «Un asse viario ampio, funzionale ed elegante», ha affermato, «che collegherà direttamente i quartieri di San Donato e Rancitelli all’ospedale e a via del Circuito. Un’opera strategica attesa da 25 anni, realizzata in otto mesi».
Il tratto completato è quello tra via Lago di Capestrano e via Rio Sparto. I tre lotti interessati dai lavori sono i seguenti: il primo, tra via Lago di Capestrano e via Alessandro Volta; il secondo, tra via Volta e via Rio Sparto, nell’area antistante la statua dedicata a Papa Paolo VI; il terzo, in via Pantini, per il quale sono state individuate delle misure di intervento concordate con il corpo forestale per far riavviare le ruspe.
Dopo alcune criticità iniziali sul cantiere, è stato risolto anche il problema inerente l’accesso al distretto sanitario di base che la Asl ha deciso di costruire in via Rio Sparto, per collegare direttamente la nuova strada alla struttura ed evitare un ulteriore piccolo esproprio.
Il tracciato appena concluso è una strada urbana di quartiere composta da carreggiate indipendenti separate da spartitraffico; ha dei marciapiedi pedonali collocati in entrambe le carreggiate; una pista ciclabile a doppio senso di marcia; due rotatorie poste agli estremi del tratto stradale di progetto; una rete di sottoservizi.
L’intervento è consistito nella realizzazione ex-novo di un tratto stradale di collegamento tra strada comunale Piana e via Rio Sparto, della lunghezza di circa 420 metri, cioè fino all’intersezione dove c’è un semaforo e va a integrarsi con altri tratti realizzati negli anni scorsi (tra via Lago di Capestrano e via Enzo Tortora). Le aree interessate sono quindi tutte situate nella zona sud-ovest, limitrofe alle zone centrali della città, che per caratteristiche e ubicazione sono destinate a una completa trasformazione urbanistica finalizzata a realizzare un nuovo e diverso assetto nell’organizzazione del territorio.