ROSETO. «Lo scorso dicembre abbiamo inviato una diffida ad adempiere al Comune, ma senza ricevere risposta. Probabilmente, dopo essermi confrontato con i miei associati, dovrò agire per vie legali». Non si arrende il presidente di Roseto Incoming Giuseppe Olivieri, intervenuto ieri mattina nella conferenza stampa sul turismo promossa dal gruppo “Identità Culturale Rosetana”, dove ha ribadito per l’ennesima volta come il progetto presentato dalla sua associazione, che è stato approvato dal precedente tavolo turistico e già finanziato con parte del 25 per cento degli introiti della tassa di soggiorno 2021, ancora non è partito.
Sono stati infatti approvati, con delibera di giunta numero 113 del 19 maggio 2021, tre progetti nel precedente tavolo turistico con l’amministrazione guidata da Sabatino Di Girolamo e finanziati, tra i quali quello di Roseto Incoming, e con successiva delibera di giunta numero 139 del 16 giugno 2021 è stata autorizzata la spesa complessiva di 65.148 euro per la realizzazione dei progetti. Due di questi, la guida multimediale e cartacea e il progetto “Roseto in un clik”, sono partiti, mentre quello di Olivieri no. «Era un progetto pluriennale, e come primo step erano previsti quattro totem», spiega Olivieri, «con un simbolo che identificava Roseto, ovvero un sole, un’onda del mare e una rosa stilizzati, da installare nei quattro ingressi della città, ovvero la rotonda all’uscita dell’autostrada, quella sulla statale 16 a sud, la rotonda a Roseto nord e quella di Cologna Spiaggia». L’attuale amministrazione però, con delibera di giunta numero 10 del 26 gennaio 2022, ha deciso di destinate il 25 per cento dei proventi dell’imposta di soggiorno del 2021, in teoria destinato al tavolo turistico, alle spese sostenute dall’assessorato al turismo nello stesso periodo. «Non hanno convocato il tavolo entro il 31 dicembre», prosegue Olivieri, «nonostante io abbia inviato una pec prima di Natale, e così i fondi per il mio progetto non ci sono più».
È stato approvato un nuovo regolamento del tavolo turistico dall’amministrazione e a breve saranno nominati i componenti. Nella conferenza i referenti del gruppo “Identità Culturale Rosetana”, ovvero l’ex consigliere William Di Marco e i rappresentanti del direttivo Ivan Bisson e Letizia De Rugeriis hanno parlato di accoglienza turistica e del “chilometro magico”, il tratto che accompagna il turista dall’uscita dell’A14 fino alla rotonda sulla statale 16 a Roseto sud. «Attualmente quel tratto è in condizioni pietose», ha evidenziato Di Marco, «sarebbe fondamentale dare un’immagine di decoro per accogliere il turista. Ci vuole però cultura turistica che questa amministrazione non ha».
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