TERAMO. Un raggio di speranza tinto dei colori giallo-blu della bandiera ucraina è sceso ieri sulla fiera di primavera di San Nicolò. A portarlo è stata la presenza della bancarella di prodotti tipici che Iryna Hrytsiv ha esposto insieme ai suoi bambini per raccogliere fondi per la gente di Leopoli, la sua città di origine, e altre città pesantemente bombardate.
Iryna è fuggita dalla guerra insieme ai figli, e, arrivata a Teramo, si è subito messa in moto nelle raccolte di solidarietà. Il suo banchetto è stato visitato dal sindaco Gianguido D’Alberto e dall’assessore Antonio Filipponi. «Iryna è venuta a trovarmi nell’ufficio commercio con il desiderio profondo di aiutare la propria comunità», ha raccontato Filipponi in un post, «la sua idea era quella di esporre i prodotti artigianali e abbiamo trovato una soluzione insieme agli organizzatori, che ringrazio, per inserirla subito in fiera. Ha partecipato a quella di ieri e sarà certamente presente nelle prossime con il suo banchetto speciale. Ognuno di noi, ogni giorno, può fare la sua piccola parte per costruire la pace».(a.d.f.)
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