AVEZZANO. Un viaggio virtuale all’interno della scuola-parco che sorgerà di fronte al nuovo Municipio e ospiterà 250 alunni. Un’esperienza unica quella vissuta ieri mattina da studenti, docenti e famiglie che hanno potuto sbirciare tra i corridoi dell’istituto Giovanni XXIII. Il video, proiettato al teatro dei Marsi, è stato elaborato dallo studio Vaccarini che ha vinto il bando di progettazione del Comune. Un viaggio partito dall’alto, con l’inquadratura del Fucino, di cui l’edificio riprenderà forma e colori offrendo ambienti didattici modulabili, alcune aule a cielo aperto, un tetto giardino con piante e fiori autoctoni, luoghi rispettosi delle diverse esigenze con un ingresso agevolato per alunni disabili. Il tutto immerso nel verde e realizzato con materiali ecocompatibili e una centrale elettrica a zero emissioni di anidride carbonica per un edificio concepito in una logica di scambio aperto tra la scuola e il territorio circostante. Scambio sottolineato dagli interventi del sindaco Gianni Di Pangrazio, del presidente della Provincia Angelo Caruso, da Patrizio Di Marco dell’Ufficio scolastico regionale, da Francesco Mattucci dell’Ufficio speciale per la ricostruzione e infine dal consigliere regionale Simone Angelosante. Tanti i professionisti presenti, tra cui i rappresentanti degli Ordini degli ingegneri e degli architetti. «La scuola è una specie di scatola magica che può far sì che il tuo destino non dipenda solo da dove parti», ha detto Di Pangrazio ad alunni e docenti, per poi aggiungere: «Nel 2014 abbiamo avviato il percorso che ha portato Avezzano al top a livello nazionale per le scuole sicure». (f.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .