PRATOLA PELIGNA. Si è chiusa ufficialmente ieri sera la campagna elettorale dei candidati alla carica di primo cittadino di Pratola Peligna. Dopo un mese di appuntamenti, incontri con i cittadini e tour nei rioni per presentare progetti e programmi per la cittadina, a partire dalla mezzanotte di ieri sera è scattato il silenzio elettorale in vista della chiamata alle urne di domani.
Si voterà in nove seggi, uno allestito nella frazione di Bagnaturo e otto a Pratola Peligna, dalle 7 alle 23. Lo spoglio è previsto lunedì. A tentare di conquistare la maggioranza ci saranno “Pratola bellissima”, con al timone Antonella Di Nino, primo cittadino uscente, “Pratola città futura”, capitanata da Alfonso Fabrizi, e “Pratola futuro insieme”, lista interamente formata da agenti di polizia penitenziaria e guidata da Roberto Di Giangiacomo di Atri. Ieri sera alle 21.45 Fabrizi e i suoi hanno dato appuntamento a tutti in piazza Madonna della Libera per il comizio finale. Durante i vari interventi che si sono succeduti sono state ribadite le idee per rilanciare Pratola e il desiderio di creare «un progetto politico alternativo attraverso il coinvolgimento dei ragazzi e delle ragazze che nella lista “Pratola città futura” giocano un ruolo importante».
Alle 23, invece, Di Nino e la sua squadra sono scesi in piazza Garibaldi per il comizio finale. I candidati hanno confermato che in ogni luogo e piazza del paese dove sono andati hanno parlato del programma realizzato e delle prospettive future. L’obiettivo di tutta la lista del sindaco uscente Di Nino alla ricerca dell’elezione bis, è quello di continuare «a rendere Pratola bellissima, con la cultura del fare», ha detto la candidata, «per la nostra comunità».
Non ci sono stati invece interventi e comizi da parte del candidato sindaco della lista “Pratola futuro insieme” Di Giangiacomo e neppure dei candidati in corsa per un posto in consiglio comunale.
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