LANCIANO. Si muovono tra fondi ottenuti, ricorsi al Tar e nuovi progetti le azioni sul Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) del Comune di Lanciano. L’assessorato guidato da Tonia Paolucci finora ha ottenuto fondi per il sociale e 325mila euro per la nuova mensa alla scuola dell’infanzia di Olmo di Riccio, ma è pronto a dare battaglia per il progetto di demolizione e ricostruzione della scuola media Mazzini, escluso per un solo punto da un fondo di 9 milioni di euro, e per il progetto sul giardino della biblioteca Marciani, da 2 milioni di euro, che non è stato analizzato. «Su questi due progetti abbiamo fatto ricorso e accesso agli atti», spiega Paolucci, «nel frattempo continuiamo a lavorare: ora c’è il bando per la riqualificazione della parte della scuola dell’ex calzificio Torrieri per ospitare servizi culturali, da 3 milioni di euro, che scade il 16 giugno, da presentare».
FINANZIATA LA MENSA
«Siamo felici di poter annunciare che è stato finanziato, grazie al Pnrr, l’ampliamento della scuola dell’infanzia di Olmo di Riccio (istituto comprensivo Don Milani) attraverso la costruzione di una mensa, per un importo di 324.496,74 euro. Ora la scuola avrà una cucina centralizzata, che servirà anche gli altri plessi, che sarà collegata all’edificio esistente tramite una passerella in acciaio e vetro. Così la città può offrire servizi migliori alle famiglie». Così l’assessore alla transizione ecologica e Pnrr, Paolucci, annuncia l’ottenimento dei fondi per la mensa, dopo quelli presi sul sociale. «Adesso dobbiamo firmare gli accordi col ministero e poi procedere con l’appalto», precisa Paolucci, «attendiamo invece ancora il responso per la realizzazione della palestra nella scuola Rocco Carabba (progetto da 902mila euro), per la costruzione del centro antiviolenza sul terreno confiscato alla mafia a Villa Andreoli (1.490.000 euro) e sui progetti Ecolan».
LA BATTAGLIA LEGALE
Non hanno ottenuto i fondi ma hanno strascichi giudiziari i due bandi per la demolizione e ricostruzione della scuola media Mazzini, da 9 milioni di euro, e quello su parchi e giardini storici, un progetto da 2 milioni per il giardino della biblioteca comunale a villa Marciani. «Abbiamo presentato il ricorso al Tar Lazio per il bando sui giardini storici», spiega Paolucci, «perché la domanda non è stata analizzata. C’erano stati dei problemi con la piattaforma, ma è stata inviata correttamente, quindi abbiamo presentato ricorso. Invece abbiamo fatto la richiesta di accesso agli atti per la demolizione e ricostruzione della scuola media Mazzini. Per un solo punto siamo arrivati settimi ed erano 6 i progetti finanziabili, quindi vogliamo capire se magari ci sono dei margini per presentare un ricorso, o scalare la graduatoria».
EX TORRIERI
È il bando per la riqualificazione della parte della scuola dell’ex calzificio Torrieri il prossimo progetto in scadenza. «Scade il 16 giugno ed è un bando che riguarda il sociale, per il potenziamento dei servizi e delle Infrastrutture sociali di comunità», chiude Paolucci. «Si realizzerà un centro di servizi culturali con la logica della multimedialità, che offrirà prestazioni accessibili a tutti. Il progetto, da 3 milioni, prevede il restauro e risanamento della ex scuola e la gestione dei servizi che verranno attivati». Saranno presentati progetti anche per la digitalizzazione e la lotta al dissesto idrogeologico in cui sono impegnati i settori Ced e lavori pubblici.
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