ROSETO. «Mentre tutti gli altri comuni della costa teramana avanzano per lo sviluppo della rete ciclabile, Roseto retrocede. Da due bike smile è passato a uno. Serve una visione strategica e un Biciplan». A dirlo è Alessandro Tursi, presidente nazionale della Fiab, dopo la cerimonia di assegnazione dei bike smile ai vari Comuni della costa abruzzese avvenuta in videoconferenza. Con la pedalata del 2 giugno scorso Tursi, insieme ad altri delegati Fiab, ha potuto constatare di persona le varie criticità del tratto rosetano, realizzato ormai quattro anni fa. «Purtroppo a Roseto», continua Tursi, «non c’è stato uno sviluppo della rete ciclabile in questi anni, e inoltre c’è una scarsa manutenzione dei percorsi esistenti, sempre meno fruibili. Roseto sembra aver subìto il bike to coast e sofferto come un male necessario. E poi la pista ciclabile prevista da Roseto a Voltarrosto? Non si farà più?».
In particolare la zona del porto, in via Tamigi, la pista è impraticabile, e a Cologna Spiaggia ci sono diversi punti critici, soprattutto in via degli Acquaviva. «Fiab si augura che la città inverta la rotta con uno slancio verso azioni e politiche tese a sviluppare la mobilità ciclistica, così da riconquistare il bike smile perduto e puntare magari ad aggiungerne altri negli anni successivi. Ma sarà necessario porre il tema come priorità dell’agenda amministrativa con risorse adeguate, coraggio e l’indispensabile pianificazione strategica». Il sindaco Mario Nugnes comunque si sta muovendo per intercettare ulteriori fondi dopo aver ottenuto dalla Regione 429mila euro per il completamento del “Bike To coast”. «Li utilizzeremo», spiega, «per la messa in sicurezza del tratto tra Cologna Spiaggia e via degli Acquaviva e per il miglioramento della pavimentazione del tratto che attraversa la riserva del Borsacchio, oltre che per altri punti. Contestualmente abbiamo previsto una variazione di bilancio che in questi giorni permetterà di mettere in sicurezza la segnaletica orizzontale della ciclabile nel tratto da Cologna Spiaggia al porto, prevedendo un cambio di viabilità in quei tratti dove si riscontra un pericolo oggettivo». A breve inoltre dovrebbe essere sistemato il tratto il via Tamigi.
«Stiamo lavorando per sistemare la viabilità e la sicurezza nel percorso dal porto all’innesto con il nuovo ponte ciclopedonale sul Vomano», conclude il sindaco, «e siamo in costante coordinamento con la Provincia affinché questa opera strategica, che consentirà alla nostra città di essere collegata a Pineto, venga ultimata e consegnata alla comunità in tempi brevi. Abbiamo intenzione, infine, di redigere per la città di Roseto un Biciplan, il documento programmatico urbanistico che mapperà il territorio relativamente alla rete dei percorsi ciclabili».
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