TERAMO. La Provincia di Teramo ha reso omaggio ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino con due manifestazioni che si sono svolte venerdì e sabato rispettivamente a Pineto e Notatresco con, si legge in una nota della Provincia, «una storica stretta di mano fra l’ex ministro Claudio Martelli e il generale Angiolo Pellegrini». Venerdì l’amministrazione comunale di Pineto – con il sindaco Robert Verrocchio e il vicesindaco Alberto Dell’Orletta – ha organizzato la presentazione del libro “Vita e persecuzione di Giovanni Falcone”, con la presenza a Villa Filiani di Claudio Martelli, che nel 1991 – da ministro di Grazia e Giustizia – volle alla direzione degli Affari Penali il giudice Giovanni Falcone. A seguire la presentazione c’era anche il generale dei carabinieri Angiolo Pellegrini, comandante della Sezione Antimafia di Palermo, dal 1981 al 1985, quando era capitano e stretto collaboratore del giudice Falcone. Il giorno dopo, a Notaresco, il generale Pellegrini ha partecipato alla cerimonia di intitolazione e benedizione della stele “Il Coraggio”, in onore delle vittime delle mafie, concretizzando un’idea avuta nel 2018 insieme al sindaco di Notaresco, Diego Di Bonaventura, e organizzata dall’amministrazione comunale con il consigliere Ennio Giansante e la collaborazione dell’associazione Pro Notaresco del referente Mirko Gramenzi. La sera, poi, concerto della fanfara dei carabinieri di Roma.
Così Di Bonaventura: «È stato un grande onore ospitare nel nostro territorio due protagonisti della lotta alle mafie, ricordando con loro figure di altissimo profilo morale che hanno dato la vita per le istituzioni come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Rocco Chinnici, Ninni Cassarà e altri ancora».