SAN SALVO. La Pilkington compie oggi 60 anni. La ricorrenza sarà festeggiata con una cerimonia in programma nel pomeriggio nel palazzo di vetro dello stabilimento di Piana Sant’Angelo. Tante le autorità politiche, religiose e militari che parteciperanno all’evento accanto ai vertici aziendali.
Lo stabilimento vetrario, ex Siv, ha rivoluzionato la storia di San Salvo e del Vastese. Da due anni il presidente di Pilkington Italia, Graziano Marcovecchio, sta lottando con la crisi. Alla drammatica situazione del settore automotive, Marcovecchio ha risposto portando a San Salvo i vetri per l’edilizia. Una mossa provvidenziale che ha permesso all’industria vetraria di resistere nonostante l’aumento esponenziale dei costi energetici. La guerra in Ucraina è stata l’ultimo duro colpo.
Sono stati un centinaio i dipendenti usciti dalla fabbrica nell’ultimo anno. A novembre dovrebbero andare via altrettanti lavoratori. Grazie alla cassa integrazione e ai contratti di espansione, Pilkington continua a combattere. Sono trascorsi quindici lustri da quando Pier Paolo Scaroni annunciò l’acquisto della Siv, Società italiana vetro, da parte della Pilkington. Nonostante la crisi, la recessione e la concorrenza della Polonia, la dirigenza del colosso vetrario ha serrato le fila e deciso di continuare a scommettere sul sito produttivo di San Salvo.
«È nei momenti di crisi che le aziende tirano fuori il meglio di sé», ha più volte detto il presidente di Pilkington Italia, Graziano Marcovecchio. L’accordo fra la Siv e la Pilkington fu siglato nel 1994 rilevando poi la quota di Techint nel 1995. Dal 2006 Pilkington è stata inglobata dalla Nippon Sheet Glass (Nsg) diventando la realtà produttiva più importante del comprensorio. La Nsg conta 29 stabilimenti nel mondo ed esporta la produzione in 130 località che si trovano in sedici Stati.
Su 29mila addetti, 3mila circa lavorano in Italia, l’80% a San Salvo. Lo stabilimento abruzzese, insieme alla Denso, fa da traino all’intera economia del territorio e alimenta un vastissimo indotto. Il gruppo produce a San Salvo soprattutto vetri per auto, di cui rifornisce i maggiori costruttori di auto in Europa e nel mondo.
La crisi del settore automotive ha costretto anche il colosso vetrario a rallentare. Attorno al colosso è sorta una cittadella industriale formata da Bravo, Primo (che occupano insieme 500 persone) e Flovetro. Per invertire la rotta della crisi economica, servirebbe un colpo di reni della politica, una politica energetica seria, una logistica efficace, infrastrutture funzionanti. Grazie agli ammortizzatori sociali il colosso giapponese è riuscito ad attraversare i momenti più cupi e Marcovecchio, in più di una occasione, ha ribadito che nell’ottica di una multinazionale avere la possibilità di ricorrere agli ammortizzatori sociali permette di decidere meglio.