GUARDIAGRELE . Oltre sessanta trattori d’ogni tempo, provenienti da diversi centri della regione, hanno partecipato ieri al primo “Agriraduno della Maiella”, organizzato dalla Pro loco in collaborazione col Comune di Guardiagrele. Trattori di ultima generazione, insieme a mezzi d’epoca di assoluto valore storico, sono stati i protagonisti della manifestazione nel piazzale della discesa del Torrione. Stella indiscussa dell’evento è stato il Same Super Cassani DA 38 a iniezione diretta del 1954, appartenente a Raffaele Mastrocola, con 4 ruote motrici e 3 cilindri. «All’epoca», sottolinea Mastrocola, «era un gioiello di ingegneria perché fu tra i primi a utilizzare la doppia trazione». Tra le nonnine, ha poi incantato bambini e adulti il Landini 35/8 Testa Calda del 1958 di Nadio Di Ciancio di Lanciano, con 35 cv e 4.312 di cc. «Per far partire questo mezzo», spiega Di Ciancio, «come per tanti altri di quel periodo, bisognava prima far scaldare la testata con un bruciatore a gas, da qui la denominazione “testa calda”». Non sono mancati trattori di ultimissima generazione che hanno richiamato l’attenzione, come il mastodontico Same Deuts Fahr di 160 cavalli dotato di tecnologia Scr, che richiede l’uso di uno speciale liquido chiamato AdBlue. Dopo le 11 un lungo serpentone multicolore è partito chiassoso per il giro turistico tra Bocca di Valle, Rapino e Caporosso. Nel pomeriggio la manifestazione è proseguita con accensione dei trattori a “testa calda”, estrazione della lotteria e premiazione. «Siamo davvero soddisfatti», commenta il presidente della Pro loco Antonio Nicodemo, «per la grande affluenza di partecipanti e visitatori, che ci sprona a fare ancora meglio per la seconda edizione».
Giovanni Iannamico
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