MARTINSICURO. Hanno aggredito e rapinato un’anziana in casa. Sono residenti a Nereto, Corropoli e Sant’Omero i tre arrestati dai carabinieri della compagnia di Alba Adriatica coordinati dal maggiore Gianluca Ceccagnoli, ritenuti responsabili del radi messo a segno nella serata del 7 maggio. Intorno alle 20.30 i tre malviventi, con il volto coperto da passamontagna, hanno fatto irruzione nell’abitazione della cinese a Martinsicuro, che in quel momento si trovava da sola. I banditi, minacciando l’anziana con una spranga di ferro, si sono fatti consegnare tre telefoni cellulari e una borsa contenente una modesta somma di denaro. I rapinatori, forse indispettiti dal magro bottino, prima di darsi alla fuga hanno colpito alla testa la vittima. Un’ora più tardi la donna, riavutasi dallo choc, è riuscita a chiedere aiuto ai carabinieri. I militari hanno raccolto la denuncia della vittima che ha raccontato l’aggressione subìta, fornendo una sommaria descrizione dei rapinatori. Sono stati ascoltati anche alcuni vicini che, pochi minuti prima della rapina, avevano notato movimenti sospetti di alcuni giovani nei pressi dell’abitazione della cinese. Ai carabinieri sono state utili le immagini del sistema di videosorveglianza pubblica del Comune attraverso cui sono riusciti a individuare i tre arrestati, prima mentre si allontanavano a piedi dalla casa dell’anziana, poi mentre proseguivano la fuga a bordo di un’utilitaria della quale le videocamere erano riuscite a immortalare targa e modello. L’auto è risultata in uso proprio a uno dei tre rapinatori. Il gip del tribunale di Teramo, sulla scorta della richiesta del pubblico ministero, haiani, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di C.A., 38 anni di Corropoli, P.A., 23 anni di Sant’Omero e C.A., 27enne anche lui di Corropoli. Per loro l’accusa è di rapina aggravata.
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