SILVI. L’obiettivo è favorire le attività sportive all’aperto. La giunta comunale di Silvi ha approvato, con apposita delibera, l’uso gratuito di spazi verdi e aree pubbliche della città per associazioni, società sportive, gestori di palestre e a qualificati professionisti. Le zone individuate sono: piazza Marconi, piazza Enrico Fermi, piazza Colatriani, piazzetta di via Taranto, piazza Indipendenza di contrada Pianacce, parco Peter Pan e parco Le Dune. Il requisito richiesto ai potenziali fruitori delle aree per lo svolgimento dell’attività sportiva all’aperto è quello di possedere la sede legale e/o operativa dell’attività all’interno del Comune.
I concessionari devono inoltre compilare una dichiarazione con la quale sollevano l’amministrazione cittadini da ogni responsabilità civile e penale per qualsiasi fatto dovesse verificarsi nelle aree durante l’attività sportiva organizzata. Con la stessa delibera, l’organo esecutivo comunale, ha approvato anche le linee guida per stabilire i criteri di assegnazione, le priorità di concessione, le modalità di gestione, nonché la razionalizzazione dell’utilizzo delle aree stesse. La data ultima a disposizione degli aventi diritto per la presentazione delle domante è fissata per le 12 del 15 giugno. Le concessioni avranno durata fino al 30 settembre. «Le attività fisica e sportiva», tiene a evidenziare il sindaco Andrea Scordella, «hanno una indiscussa valenza sociale non solo per gli effetti benefici che producono per la salute, ma anche per la forte capacità di promuovere l’inclusione sociale. Per questo motivo l’amministrazione comunale ha deciso di mettere a disposizione gratuitamente di associazioni, palestre e liberi professionisti alcune aree pubbliche per lo svolgimento delle suddette attività all’aria aperta». Il consigliere delegato allo sport Andrea Di Censo aggiunge: «Abbiamo ricevuto diverse sollecitazioni in tal senso da parte di alcuni addetti ai lavori e, in considerazione anche della positiva esperienza fatta l’anno scorso, non abbiamo avuto alcuna difficoltà a prendere nella dovuta considerazione e ad accogliere le proposte di titolari di palestre, associazioni e di istruttori sportivi qualificati perché le riteniamo perfettamente in sintonia con il nostro programma politico-amministrativo e con gli obiettivi in esso fissati». (d.f.)