ROSETO. «È passato quasi un mese, ma il semaforo di piazza Ungheria è ancora lampeggiante. Deve essere riattivato immediatamente perché è pericoloso, soprattutto per le persone che devono attraversare». A chiederlo è l’attuale consigliere di opposizione ed assessore, Nicola Petrini, in merito a un problema che si era già verificato lo scorso anno quando lui ricopriva la carica di assessore alle manutenzioni. Per uscire da piazza Ungheria o da via Giulio Cesare, a volte, le auto impiegano anche cinque-sei minuti, mentre l’attraversamento delle persone diventa un’impresa difficile e molto rischiosa. Oltre a quello di piazza Ungheria, però, ieri erano spenti anche il semaforo all’incrocio tra la statale 16, viale Marche e viale Mezzopreti, e l’impianto sulla statale 150 a San Giovanni.
Petrini inoltre segnala la mancanza di illuminazione nella piazzetta/parcheggio tra la statale 16 e via Mazzola, a Roseto sud. «I cittadini mi dicono che quella piazzetta è completamente buia», aggiunge Petrini, «ed è frequentata di notte da diversi ragazzi». Infine il consigliere d’opposizione suggerisce all’amministrazione guidata dal sindaco Mario Nugnes alcuni cambi della segnaletica verticale, ad esempio quello della Guardia di Finanza, posto sulla rotonda sud della statale 16, che indica ancora la direzione nord verso il vecchio stabile in via Tirreno. «Da settimane ormai la guardia di finanza è nel nuovo edificio in via Fonte dell’Olmo», conclude Petrini, «ma ci sono segnaletiche vecchie che dovrebbero essere rimosse altrimenti il turista si confonde».(l.v.)
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