L’AQUILA. I lavori di riqualificazione di piazza Duomo, nel centro storico dell’Aquila, procederanno per tappe, partendo, probabilmente, dall’esterno verso l’ellisse interna per non ostacolare le attività commerciali. Ieri pomeriggio si è tenuta la prima riunione interlocutoria tra il vicesindaco Raffele Daniele, i tecnici comunali e i commercianti della piazza. Presente anche il presidente della Fiva-Confcommercio, Alberto Capretti. Un incontro per calendarizzare l’intervento di ripavimentazione della piazza centrale che partirà il 7 gennaio prossimo, subito dopo la chiusura delle festività natalizie. Data che Daniele aveva anticipato al Centro e ha comunicato agli esercenti come «primo passo di avvio di un’opera di riqualificazione che renderà piazza Duomo tra le più belle d’Italia». Il Comune manterrà un’interlocuzione costante con i commercianti della zona che dovranno, gioco forza, convivere per un periodo piuttosto lungo con i lavori in corso.
Il risultato finale sarà un ambiente «moderno e innovativo» con la ripavimentazione in pietra bianca di tutta la piazza, che verrà interamente pedonalizzata. Il progetto prevede, sul lato est, dove confluiscono via Patini e via Marrelli, un viale simile alla rambla spagnola, dedicato al passeggio, con un arredo urbano interamente rinnovato, alberi e panchine con prese elettriche plug&play, che potranno essere sfruttate da musicisti e artisti di strada. Di sicuro effetto l’illuminazione con 309 led, concentrata davanti alla chiesa delle Anime Sante, in ricordo di chi ha perso la vita il 6 aprile 2009. L’ellissi centrale sarà richiamata da un disegno che si illuminerà nelle ore notturne. Ai quattro angoli verranno riprodotti i simboli dei quattro quarti – San Marciano, Santa Maria Paganica, Santa Giusta e San Pietro – mentre al centro figure stilizzate rievocheranno i vecchi filari del mercato. La piazza manterrà l’assetto attuale, con le due fontane monumentali, ma verranno eliminati il gradino che oggi definisce l’ellisse centrale e i marciapiedi laterali: il piano sarà a fondo unico realizzato con lastre di pietra spesse 10 centimetri simili alla caratteristica pietra antica aquilana già presente sul corso, grigia al centro e bianca ai lati. Un restyling di tipo conservativo, dunque, che presterà grande cura anche e soprattutto all’aspetto dell’illuminazione.
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