ORTONA . Pestarono due disabili di 33 e 43 anni all’esterno di un bar in via Monte Maiella, ma vennero individuati e denunciati per lesioni personali. A distanza di qualche mese dai fatti che scossero Ortona, il questore di Chieti Francesco De Cicco, ha emesso nei confronti dei tre aggressori, di cui uno minorenne, il Daspo Willy.
LA RICOSTRUZIONE
Lo scorso aprile due fratelli di 16 e 18 anni e lo zio 56enne, picchiarono per futili motivi due clienti di un bar infierendo su di loro, con calci e pugni, nonostante fossero entrambi disabili, e allontanandosi subito dopo. In base a quanto ricostruito, tutto iniziò all’interno di un bar di via Monte Maiella. La coppia di fratelli provocò due amici, con evidenti disabilità, cercando di accendere gli animi in tutti i modi. A un certo punto il 33enne accennò una reazione, suscitando l’ira di chi lo stava prendendo di mira. Il peggio, però, accadde all’esterno del bar. Allontanandosi dal locale, infatti, il ragazzo disabile venne seguito da chi lo stava provocando. In strada scattò l’aggressione vera e propria, alla quale partecipò attivamente anche lo zio dei due giovani, un pluripregiudicato ortonese. Una raffica di schiaffi e pugni fece cadere a terra il 33enne, preso pure a calci. In suo aiuto intervenne l’amico di 43 anni ma il tentativo di fermare quell’aggressione fu vano, perché anche lui rimase vittima del pestaggio. Entrambi finirono in ospedale.
LE INDAGINI
Sul posto si precipitarono i carabinieri della compagnia di Ortona, che avviarono immediatamente le indagini grazie alle quali gli aggressori vennero identificati e denunciati alla procura di Chieti e a quella per i minorenni dell’Aquila. A incastrarli ci sono testimonianze e immagini delle telecamere. I giovani sono anche due protagonisti della baby gang che terrorizzava coetanei sulle vie del centro cittadino. Vittime prescelte erano stati due ragazzi che, invitati in caserma con i loro genitori, avevano avuto il coraggio di mettere a verbale gli episodi. Emerse chiaramente che nel corso di un anno, i ragazzi si erano resi protagonisti di veri e propri atti violenti nei confronti dei coetanei. A settembre dello scorso anno, uno di loro venne arrestato, l’altro denunciato. Il sedicenne, per di più, è lo stesso che sparò un colpo tra la folla con una pistola ad aria compressa durante i festeggiamenti per la vittoria dell’Italia ai campionati europei, ferendo una ragazza ad un occhio.
IL DASPo willy
Ma torniamo all’episodio che ha visto vittime due disabili. Dall’attività di indagine, al termine di un’accurata istruttoria svolta dalla Divisione polizia anticrimine, il questore di Chieti ha emesso nei confronti dei tre aggressori il provvedimento di divieto di accesso negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento per due anni. Per il 56enne il provvedimento è esteso all’intera provincia, mentre nei confronti dei due giovani riguarda locali che si trovano nel centro di Ortona. La violazione del divieto è punita con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 8mila a 20mila euro.
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