CASTEL DI SANGRO. Oltre duecento pescatori provenienti da tutto il mondo. Questo il bilancio della tre giorni del “Sim fly festival” a Castel di Sangro. Dopo due anni di stop a causa del Covid, il convento della Maddalena si è riempito di cultori della pesca a mosca che si sono dilettati in laboratori, eventi e mini-corsi nell’ambito della 19esima edizione della manifestazione. L’affluenza all’atteso appuntamento, organizzato dal “Gal Abruzzo Italico Alto Sangro” nell’ambito del programma di sviluppo rurale 2014-2020, con la collaborazione della Regione, dell’associazione “Il Bosso” e della Scuola italiana di pesca a mosca, è stata altissima. Buona parte delle strutture ricettive del territorio sono state riempite dai partecipanti che hanno avuto modo così anche di conoscere il territorio. Oltre alle attività che si sono svolte all’interno del convento della Maddalena ci sono state iniziative organizzate all’aperto nell’area del fiume Sangro. Domenica dopo la tavola rotonda su “Reintroduzione della trota del ceppo mediterraneo-tra problematiche normative e applicative” c’è stata l’estrazione della lotteria con 50 premi in palio. (e.b.)
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