PESCARA. Una trentina di proposte per disegnare una nuova viale Marconi. Si è chiuso nei giorni scorsi il concorso di idee Marconi District lanciato dal comitato Salviamo viale Marconi, presieduto da Fabiana Tenerelli, in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Woo, con il patrocinio di Fiab Pescarabici, Italia Nostra e Green Abruzzo.
Al fianco delle proteste che i commercianti e i residenti di viale Marconi continuano a portare avanti contro la riqualificazione fatta dall’amministrazione comunale, mesi fa l’associazione ha chiamato a raccolta architetti e studenti, per realizzare un progetto nuovo. «L’obiettivo del concorso era legato alla rigenerazione di tutto il distretto», spiega Maura Mantelli, presidente dell’associazione Woo, «per dare infinite possibilità legate a diverse forme di sviluppo culturale e sostenibile, nel rispetto e nell’ascolto della comunità che vive quel rettangolo urbano. I progetti sono oltre 30 ed esprimono quasi tutti la volontà di proporre una visione nuova e contemporanea della città».
Il concorso era aperto a studenti universitari di atenei italiani ed esteri, architetti, artisti, designer, fotografi, grafici, pubblicitari, anche in raggruppamento. Secondo il bando, le proposte dovevano prevedere la sistemazione stradale con eventuale rifacimento della pavimentazione adatta a diverse forme di mobilità, la definizione di una viabilità ciclopedonale in entrambi i sensi di marcia, l’organizzazione della viabilità per consentire l’accesso in sicurezza alle attività commerciali, la realizzazione di aree verdi e di sosta, soluzioni per l’utilizzo integrato delle diverse aree destinate a parcheggio. Ora i lavori verranno giudicati da una commissione composta da un componente del direttivo di Woo, due rappresentanti del comitato Salviamo viale Marconi, un rappresentante del dipartimento di Architettura di Pescara, i referenti delle associazioni Italia Nostra e Fiab, e un esperto scelto del mondo dell’architettura, del paesaggio, della sostenibilità. A supervisionare la giuria sarà Salvador Rueda, architetto catalano, urbanista ecologo, che per 40 anni si è occupato del piano urbanistico di Barcellona e che sarà a Pescara il 18 giugno alle 18,30, per la premiazione del Marconi District.
«Sarà un evento tematico», annuncia Mantelli, «a cui parteciperanno anche altri ospiti del mondo accademico. E poi ci sarà questa figura di eccellenza, Rueda, che racconterà della sua impresa spagnola e verrà a vedere lo stato dei luoghi». I tre migliori progetti verranno premiati (1.500 euro per il primo, mille per il secondo e 500 euro per il terzo) e portati dal comitato all’amministrazione come alternativa all’attuale progettualità che continua a creare malcontento. «Porteremo il progetto vincitore alla visione dell’amministrazione», specifica Tenerelli, «e se questa dovesse far finta di nulla, lo proporremo alla prossima, perché la strada così non funziona e anzi è sempre peggio. I famosi semafori non ci sono, le buche sono da tutte le parti, ci sono piste ciclabili con indicazioni al contrario. Non quadra nulla».