PENNE. Nuova giornata vaccinale, domani, a Penne. Al palatenda di contrada Campetto la campagna vaccinale è ripresa lo scorso 14 luglio con le somministrazioni della quarta dose agli ultrasessantenni. Nell’ultima tornata, hanno ricevuto il vaccino 300 persone, tra prima, seconda, terza e quarta dose. E domani si replica dalle 15 alle 19. Da aprile scorso a Penne si eseguono i vaccini due volte al mese, con una media di 100 vaccini al giorno. Un rallentamento in linea con le altre realtà abruzzesi e italiane.
Con l’avvio della somministrazione delle quarte dosi agli over 60, invece, si è già registrato un aumento considerevole delle presenze. Per avere il vaccino è obbligatoria la prenotazione tramite il portale https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/booking/#/login.
«Ribadiamo che il Covid resta un’infezione pericolosa e invitiamo tutti a vaccinarsi, sia chi deve fare ancora la prima dose, ma anche coloro che hanno iniziato il ciclo vaccinale», sottolinea il responsabile del centro vaccinale pennese, Antonio Baldacchini. «Continueremo a offrire un servizio vaccinazione importante anche nel mese di agosto. Le due giornate vaccinali in programma saranno quelle di giovedì 11 e giovedì 25 agosto, sempre dalle 15 alle 19. È importante ricordare la prenotazione obbligatoria. Nel nostro centro vaccinale, o nelle strutture predisposte dai singoli Comuni», conclude Baldacchini, «abbiamo vaccinato nei mesi scorsi anche i cittadini di Villa Celiera, Civitella Casanova, Montebello, Picciano, Farindola, Elice, Città Sant’Angelo, Collecorvino, Loreto Aprutino, Brittoli, Carpineto e Vicoli».
Guardando al comprensorio vestino, sono state somministrate in questi mesi oltre le 55mila dosi. Il dato allarmante negli ultimi mesi è quello relativo al numero dei contagiati. In base ai dati forniti dal responsabili del centro pennese, da maggio al 25 luglio, risultano 1.000 persone tra positivi e guariti. Un dato elevato che però fotografa come, grazie anche ai tanti vaccinati nel comprensorio pennese, non si siano verificati tanti casi di positivi costretti all’ospedalizzazione. Nel 2020, in piena pandemia, Penne è stato uno dei centri dell’area vestina sottoposto a zona rossa restrittiva a causa dei tanti casi di positività al Covid registrati. Solo per quanto riguarda i residenti di Penne, oggi, si è arrivati comunque a vaccinare oltre il 90% degli abitanti complessivi. Attualmente resta fuori della vaccinazione solo una piccola percentuale di no vax, molti dei quali comunque hanno già preso il Covid.
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