PESCARA. «Oggi è una giornata storica per Pescara. Dopo trent’anni di attesa sono partiti i lavori nell’area di risulta, è il primo passo». Sono le parole pronunciate ieri mattina dal sindaco Carlo Masci, al termine del sopralluogo con il presidente della Regione Marco Marsilio per verificare l’avvio del cantiere. Presenti anche il presidente dell’Aca Giovanna Brandelli in qualità di tecnico incaricato dal Comune, il dirigente dell’ente Giuliano Rossi e il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri. Le analisi del terreno andranno avanti per tutta la settimana per verificare lo stato di inquinamento dell’area di risulta e poi procedere alla bonifica. Bonifica, dal costo di 2,8 milioni, che andrà avanti per circa 200 giorni. Dopodiché, potranno cominciare i lavori veri e propri di riqualificazione, ossia la realizzazione del parco centrale, della sede della Regione, del parcheggio multipiano, del nuovo terminal bus e della nuova viabilità. In proposito, ieri il presidente della giunta regionale ha affrontato la questione del nuovo palazzo della Regione che verrà realizzato, con una spesa di oltre 50 milioni di euro, nella parte nord-est dell’area di risulta. «Dopo trent’anni di chiacchiere», ha detto Marsilio, «si passa ai fatti. La bonifica ambientale è un passaggio fondamentale per poter realizzare l’intero progetto che prevede in gran parte il parco pubblico. Parco che non verrà minimamente intaccato dalla presenza degli uffici della Regione. Questi saranno collocati dove nel Piano di riassetto dell’area di risulta, approvato dall’amministrazione comunale, erano previsti degli edifici. Edifici che diventeranno pubblici, in un’area pubblica con fondi pubblici, senza nessuna ambiguità e interessi privati a inquinare una procedura».
«Tutto ciò», ha affermato il presidente, «darà la possibilità di avere una sede unica che unisce le tante sedi in cui oggi è frammentata la Regione a Pescara. Ci sarà minore inquinamento, minore consumo di suolo e meno spostamenti in un’area nevralgica già servitissima, perché i nostri dipendenti e tutti gli abruzzesi ci potranno arrivare comodamente con il treno alla stazione centrale e con i pullman che avranno il loro terminal di fronte alla futura sede della Regione. Oppure, utilizzando i parcheggi sotterranei con 300 posti esattamente sotto gli uffici regionali. Per non parlare degli oltre 1.500 posti che saranno presenti nei silos e che verranno costruiti ai margini a nord e a sud dell’area di risulta ad opera dell’amministrazione comunale».
«Oltre vent’anni fa», ha ricordato Sospiri, «il sindaco Carlo Pace e l’onorevole Nino Sospiri sognarono la nuova Pescara con l’acquisizione prima e la riqualificazione poi dell’area di risulta. Oggi abbiamo dato forma e concretezza a quel sogno dando il via libera alle opere. Ora si viaggia a vele spiegate fino alla meta».
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della commissione Lavori pubblici Massimo Pastore: «Oggi i cittadini pescaresi e, aggiungo, quelli della Nuova Pescara possono essere fieri che l’amministrazione non svenderà più ai privati l’area di risulta. Il progetto vero e proprio verrà fuori dalla gara europea che dovrà essere bandita nei prossimi mesi per individuare progettista e impresa costruttrice».
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