L’AQUILA. Sarà presentato venerdì 16 settembre alle 17, a Colle Santa Maria di Tornimparte, piazzetta di via Raio, il libro curato dal giornalista Giustino Parisse “Un prete contro la casta” storia di don Geremia Properzi (1840-1900). L’iniziativa è dell’associazione culturale “Acquaviva” presieduta da Pasquale Di Prospero. Prevista la presenza del sindaco di Tornimparte, Giammario Fiori, del sindaco di Lucoli, Valter Chiappini, e del presidente della Pro loco di Tornimparte, Domenico Fusari. A seguire Ugo Capezzali e Piercesare Stagni in “La strana coppia in Roma”. Don Geremia Properzi nasce a Lucoli il 10 marzo del 1840. A dieci anni viene inviato in seminario da dove ne esce a vent’anni per proseguire gli studi a Roma. Prima di arrivare nella futura capitale d’Italia ha una crisi spirituale ed è sulla soglia di rinunciare al sacerdozio. Grazie alla madre e al vescovo dell’Aquila, monsignor Luigi Filippi, torna sulla retta via e diventa sacerdote. I briganti, che ce l’avevano in particolare con suo zio sindaco di Lucoli, lo minacciano di morte. Comincia a viaggiare e predicare in tutta Italia e forse anche all’estero. Conosce le Suore della Presentazione che avevano sede in Liguria, a Sestri Levante, e ne diventa per tre anni direttore spirituale. È segretario del vescovo missionario Daniele Comboni e ha l’occasione di conoscere don Giovanni Bosco. Sia Daniele Comboni che Giovanni Bosco saranno, anni dopo, proclamati Santi. Scrive molti libri in cui difende la Chiesa cattolica dai “positivisti”. I volumi si trovano ancora oggi nelle più importanti biblioteche italiane e anche a Parigi e Londra. Viene inseguito dai creditori che più volte lo denunciano per non aver onorato le cambiali. Porta a Onna (dove è stato parroco dal 1883) le “Suore della Presentazione al Tempio” che fonderanno un importante istituto religioso e apriranno una scuola rurale. Muore nel febbraio del 1900, a 60 anni, a causa di un tragico incidente.