L’AQUILA. In vista del 2026, anno che vedrà L’Aquila come Capitale italiana della cultura, sembra necessario imprimere un’accelerazione alla ricostruzione pubblica. Tra le incompiute, a 15 anni dal terremoto, c’è senz’altro palazzo Gaglioffi, per anni sede del conservatorio Casella, che un tempo era parte del convento della Beata Antonia.
Dopo anni di lungaggini e traversie (i fondi, quasi 9 milioni di euro, sono disponibili dal 2018 seppur distribuiti in varie annualità), anche questo cantiere sembra avviarsi a conclusione. È dei giorni scorsi, infatti, la determina del Comune, guidato dal sindaco Pierluigi Biondi, per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria relativi alla progettazione esecutiva inerente ai lavori di “recupero funzionale, strutturale e restauro degli apparati decorativi” del palazzo. In tal senso verrà indetta una procedura aperta da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La determina approva infatti il bando e il disciplinare di gara, i i relativi modelli della domanda di partecipazione, dell’autodichiarazione sul possesso dei requisiti. Il valore massimo stimato dell’appalto è pari a poco più di 370mila euro.
LE DOMANDE
Il termine per il ricevimento delle offerte da parte del Comune è il sei maggio alle 12. L’apertura delle buste si terrà il 14 maggio alle 10. Sarà possibile seguire le attività di espletamento delle procedure telematiche direttamente dalla piattaforma predisposta.
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE
«L’appalto ha per oggetto i servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria relativi all’intervento di recupero funzionale, strutturale e restauro degli apparati decorativi di palazzo Gaglioffi», si legge nella determina, «immobile di proprietà comunale a carattere storico artistico, situato nel centro storico dell’Aquila reso inagibile dagli eventi sismici del 2009, e alla sua rifunzionalizzazione come scuola di musica ad alta specializzazione».
I LAVORI
I servizi da affidare prevedono tutte le attività inerenti la progettazione esecutiva, comprese le ulteriori attività tecniche amministrative accessorie. «Le prestazioni oggetto dell’appalto relative alla progettazione», si specifica, «devono essere eseguite nel termine di complessivi 120 giorni naturali e consecutivi». Il servizio partirà dalla comunicazione di avvio, da parte del responsabile del procedimento.
I FONDI
L’appalto è finanziato coi fondi Cipe del 2018 per un importo di quasi 9 milioni di cui due già finanziati per la stessa annualità 2018.
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