SULMONA. Sei fotografi di fama internazionale saranno presenti per due giorni in città per presentare le loro opere dedicate ad Ovidio, ma soprattutto per fotografare gli angoli più suggestivi di Sulmona e del Centro Abruzzo. Opere che resteranno di proprietà del Comune di Sulmona. Si tratta di Cristina Garzone, Pierluigi Rizzato, Buket Ozatay,Paolo Stuppazzoni, Massimo Pacifico, Sandra Zagolin. L’annuncio è stato data ieri mattina nel corso della presentazione del Premio Ovidio di fotografia, “l’Amore nel mondo”, che sarà inaugurato sabato alle 18, nella cappella Corpo di Cristo, a palazzo Annunziata. Tra le opere esposte, anche quelle dei sei fotografi citati, un omaggio ad Ovidio «che sarà anche il primo atto di un Premio internazionale», ha annunciato il presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri, «che già dal prossimo anno, oltre a fotografi professionisti, accoglierà personalità del mondo della letteratura, dell’arte, della scienza e sulmonesi, spesso residenti fuori città, entro i confini nazionali ed oltre, che in vari campi di attività hanno dato lustro alla città di Sulmona». Insieme a Taglieri erano presenti il sindaco Gianfranco Di Piero e i rappresentanti dell’Accademia sulmonese di fotografia, Rossella Ciurlia, Luciano Fagagnini e Umberto D’Eramo. «La mostra allestita a palazzo Annunziata è frutto delle opere di fotografi provenienti da ogni parte del mondo», ha sottolineato Ciurlia, «per questo il premio promosso dall’Accademia sarà una vetrina importante di promozione del nostro territorio». D’Eramo, vera anima del Premio, ha ricordato che da Sulmona i fotografi ospiti visiteranno gran parte del Centro Abruzzo, salendo sulla Transiberiana fino a Campo di Giove e poi ridiscendendo per visitare e fotografare paesi di grandi tipicità come Pacentro e Scanno. «Tutto nasce da un atto d’amore e da sincera passione per la città», ha precisato il sindaco Di Piero, «il premio Ovidio sarà un momento importantissimo, per valorizzare personalità dei vari campi della cultura e avvicinarci tutti, ancor meglio, alla figura e all’opera del nostro più illustre concittadino». Per la Provincia dell’Aquila, è stato presente alla conferenza il consigliere comunale e provinciale Maurizio Proietti. (c.l.)