ORTONA . C’è chi come l’uscente Leo Castiglione si è recato al voto nelle primissime ore di apertura dei seggi e chi, come Francesco Terra, lo ha fatto in serata. I quattro candidati sindaci hanno trascorso – ognuno a proprio modo – una domenica di attesa, in vista della giornata della verità. Oggi, infatti, capiranno quanto efficace sia stata la loro campagna elettorale agli occhi degli ortonesi. Dei 22.098 cittadini aventi diritti al voto, ha espresso la propria preferenza il 58,27%, ossia 12.876. È questo il primo importante dato che emerge dalla tornata elettorale relativa alle amministrative: rispetto a cinque anni fa c’è stato un calo del 4,2 per cento, quando il dato si attestò al 62,47%.
DI NARDO
Gli aspiranti primi cittadini ieri si sono detti tutti tranquilli. E c’è chi addirittura ha potuto già festeggiare un grande risultato. È il caso dell’esponente del centrodestra, Angelo Di Nardo, che ieri mattina, alle 11, è andato a votare al seggio 17 con addosso la sciarpa gialloverde dell’Ortona calcio, di cui lui è vicepresidente. «Un portafortuna omaggio del gruppo ultras “A modo nostro” con cui sarò presente a Castelnuovo al Vomano per lo spareggio promozione Montorio-Ortona». Così diceva ieri mattina il candidato sindaco, che in merito alla tornata elettorale ha rivelato al Centro di essere «tranquillo perché so di aver dato tutto ciò che potevo umanamente dare, non mi sono risparmiato. Sono consapevole che mi hanno conosciuto tante persone, abbiamo raccontato il nostro programma, ci hanno apprezzato e ci siamo contraddistinti per il comportamento e l’etica. Ora ci rimettiamo alla volontà dei cittadini, che dovremo rispettare qualunque essa sia». E poche ore dopo questa dichiarazione, Di Nardo ha festeggiato la promozione dell’Ortona calcio in Eccellenza.
CASTIGLIONE
Ha seguito l’impresa sportiva della squadra gialloverde anche il sindaco Castiglione. Ma prima della trasferta teramana, però, ieri mattina è andato a votare e ha trascorso qualche ora in famiglia. «Sono molto sereno», ha ammesso, «ho fatto tutto quello che potevo fare. Ho parlato ai cittadini durante i miei 38 comizi, e gli ortonesi mi hanno testimoniato la propria considerazione per il lavoro che ho svolto in questi cinque anni. È questo uno degli aspetti più belli», ha commentato. «La nostra percezione è che i cittadini abbiano capito perché ci siamo candidati, perché vogliamo dare continuità al lavoro iniziato cinque anni fa».
COCCIOLA
Ha scelto le ore mattutine anche Ilario Cocciola per andare a votare. Lo ha fatto al seggio 23, dove ha notato comunque una buona affluenza. «Subito dopo ho fatto una passeggiata in centro con la mia famiglia e ho pranzato a casa». Una mattinata trascorsa circondato dagli affetti, dunque, prima di tuffarsi in un’analisi sull’andamento del voto. Ieri pomeriggio, infatti, è andato nella sua sede elettorale «per qualche riflessione con i miei», ha detto. «Una giornata che non è come le altre», ha aggiunto, «ma rimango tranquillo. Non sono teso perché so di aver portato avanti un programma e sono consapevole che abbiamo fatto un bel lavoro di squadra. Ora mi rimetto alle decisioni dei cittadini. Ci auguriamo che la nostra progettualità sia stata apprezzata».
TERRA
Terra, invece, ha scelto la sera per andare a votare nella sezione 24, alla scuola elementare di piazza San Giuseppe, dopo una domenica trascorsa al mare in relax insieme alla famiglia. «Abbiamo fatto un’ottima campagna elettorale considerando il fatto che abbiamo iniziato a preparare tutto dal primo marzo», ha detto. «Siamo fiduciosi della bontà del progetto che, comunque, proseguirà anche dopo questa tornata elettorale». Oggi i quattro candidati conosceranno la risposta degli elettori.