TERAMO. «La Regione potrebbe assumere gli operatori sanitari nelle Asl di Chieti, Teramo e L’Aquila, ma non lo fa, lasciando sospesi quanti sono risultati idonei al concorso dell’autunno 2021 per la selezione di Oss di categoria B. E così succede che se Teramo annuncia di voler procedere al più presto, le Asl di Chieti e L’Aquila sono ancora ferme: nonostante le lamentate carenze di organico, centinaia di persone pronte a lavorare devono ancora aspettare la chiamata di una prova esperita quasi un anno fa, perché la Regione prende tempo». Così è intervenuto sulla vicenda, originata da un mega concorso bandito nel 2019 dalla Asl di Teramo e a seguito del quale i vincitori non sono ancora stati assunti, il capogruppo del Pd in Regione Silvio Paolucci, che annuncia un’interpellanza per capire come l’esecutivo intende orientarsi sull’argomento e che tempi ci sono per le assunzioni. Secondo Paolucci l’episodio conferma «l’assenza di governance che paralizza il settore sanità fin dal primo giorno di governo del centrodestra».