SPOLTORE. Sono 24.598 i cittadini della provincia di Pescara chiamati oggi alle urne per il rinnovo dei consigli comunali su una popolazione totale di 27.092. Cinque i centri in cui si vota: Spoltore, che è il più grande tra quelli coinvolti da questa tornata di amministrative, Scafa, Alanno, Villa Celiera e Brittoli. Le urne sono aperte tutto il giorno dalle 7 alle 23, mentre lo spoglio delle schede prenderà il via domani alle 14.
SPOLTORE
Gli aventi diritto al voto a Spoltore, secondo i dati del ministero dell’Interno, sono 16.453 su 18.566 abitanti. I cittadini potranno scegliere tra quattro candidati sindaci: Chiara Trulli (centrosinistra), Marco Della Torre (centrodestra), Pierpaolo Pace (centrodestra) e il civico Nelson Anzoletti. Se nessuno di loro dovesse superare il 50% dei consensi si andrà al ballottaggio domenica 26 giugno. Trulli, vice sindaco uscente, è sostenuta da quattro liste: Partito democratico, Insieme, Sinistra civica e Movimento 5 Stelle. Quattro liste sono a supporto anche di Della Torre: Forza Italia-Prima Spoltore, Fratelli d’Italia, Udc e Spoltore Libera. Due le liste in appoggio di Pace: Spoltore Protagonista e Grande Spoltore. Due quelle a sostegno anche di Anzoletti ossia Spoltore Amica e InComune. In totale sono 177 i candidati al consiglio comunale, che hanno deciso di scendere in campo. Uno dei temi centrali della campagna elettorale è stato quello della Nuova Pescara, dato che Spoltore si avvia verso la fusione con Pescara e Montesilvano.
SCAFA
A Scafa andranno al voto 3.527 cittadini su un totale di 3.836. Due sono gli aspiranti sindaci. Il primo cittadino uscente Maurizio Giancola, che si candida per il terzo mandato, e Giordano Di Fiore. Sono sostenuti tutti e due da una lista. Giancola da “Scafa verso il futuro” e Di Fiore da “Scafa che ci piace”. Un tempo erano alleati, ora sono su fronti opposti. Giancola ha più volte detto di voler proseguire i progetti già avviati o sui quali ha lavorato nell’ultima fase del suo mandato. Di Fiore ha l’obiettivo di far rinascere il paese, offrendo più servizi (avendone persi diversi) e riportando gli investimenti sul territorio.
ALANNO
Gli elettori ad Alanno sono 3.547 su 3.608 abitanti. A contendersi la carica di primo cittadino sono il sindaco uscente Oscar Pezzi e il cardiochirurgo Carlo Canosa. Pezzi è sostenuto dalla lista “Alanno continuità e rinnovamento”, la stessa con ha trionfato nel 2017, Canosa dalla lista “Canosa sindaco-NuovAlanno”. Pezzi punta a ottenere il secondo mandato, forte, come ha più volte detto, «di aver ottenuto 11 milioni di euro per le opere pubbliche, con finanziamenti a livello regionale e nazionale».
Canosa ha annunciato di voler migliorare l’ordinaria manutenzione, a partire dalla viabilità, ma anche di puntare sul turismo e su «una nuova piattaforma industriale 4.0».
VILLA CELIERA
A Villa Celiera sono 671 le persone chiamate alle urne su 747 abitanti. Punta al bis il sindaco uscente Domenico Vespa con una lista, “La (s)volta buona”, che ha lo stesso nome di quella che lo ha portato alla vittoria nel 2017. Vespa mira a continuare il lavoro svolto negli ultimi anni. La sua idea è quella di «spingere forte sulla vocazione turistica di Villa Celiera e far crescere tutto il comprensorio del Voltigno».
BRITTOLI
Quattrocento i votanti a Brittoli, che oggi dovranno scegliere tra il sindaco uscente Gino Di Bernardo, appoggiato dalla lista “Brittoli domani”, e Domenico Velluto, all’opposizione negli ultimi cinque anni, sostenuto da “Insieme per Brittoli”. Di Bernardo, fiero delle opere pubbliche realizzate e della ripresa della macchina organizzativa, si propone di dare seguito al lavoro iniziato. Velluto, affiancato da giovani, punta sull’importanza dello sport, della cultura e del turismo come arme fondamentali per il rilancio del paese.