LANCIANO . Riapre oggi la chiesa di Santa Maria Maggiore dopo quattro anni di lavori. Alle 18 dalla curia in largo dell’Appello un piccolo corteo si snoda verso la seconda chiesa più antica della città, già cattedrale, quella a cui sono legati tantissimi lancianesi, dove all’ingresso – che tornerà su via Garibaldi – ci sarà la consegna simbolica del cantiere da parte dell’ingegner Angelo Di Monte della curia all’arcivescovo Emidio Cipollone, al parroco don Domenico Di Salvatore e alla comunità. Poi inizierà una lunga cerimonia di dedicazione, partendo dalla benedizione di ogni parte della chiesa, dall’ingresso all’ambone che nella forma ricorda la pietra rovesciata del sepolcro di Gesù. Poi ci sono l’unzione e dedicazione dell’altare in travertino e con una reliquia di San Tommaso Apostolo e la benedizione della fonte battesimale. Una rinascita per la comunità e per l’edificio che era in condizioni critiche e dove sono state sistemate le coperture, la pavimentazione in pietra in sostituzioni di quella in finto cotto del 1968, intonaci, luci e riscaldamento, e sono emerse tracce di colore e una pittura del XV secolo. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.