L’AQUILA. L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila domani alle 10.30, nella sala biblioteca Abaq in via Leonardo da Vinci 6, terrà una conferenza stampa per illustrare i progetti realizzati nell’anno accademico e quelli avviati, i nuovi corsi attivati e le iniziative di fine anno. All’incontro parteciperanno, tra gli altri, il presidente Abaq Rinaldo Tordera e la direttrice Maria D’Alesio, il presidente di Abruzzo Autismo Dario Verzulli insieme a Vladic Ciccotosto, studente Abaq Asperger e Raffaella De Nicola in rappresentanza del Munda dell’Aquila.
opoen day
Sempre domani si svolgerà l’Open day dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Le porte dell’istituzione di alta formazione artistica resteranno aperte per un’intera giornata, non solo ai potenziali iscritti, ma a tutta la città; si vuole così raccontare, attraverso visite guidate effettuate dai docenti e dagli studenti stessi, le attività dei vari corsi ( Decorazione, Fotografia, Grafica Multimediale, Grafica d’Arte-Illustrazione, Pittura, Restauro, Scenografia, Scultura, Grafica – Fumetto), dei laboratori, della Scuola di Restauro e tutti i progetti realizzati dall’Accademia di belle arti in un anno accademico ancora molto complicato dal perdurare della crisi sanitaria da Covid-19.
il progetto
«L’Accademia apre le sue porte a tutti: studenti e cittadini», dichiara la direttrice Maria D’Alesio, «con le attività delle scuole, i nuovi spazi della didattica, i laboratori accessibili e il parco esterno riqualificato. La giornata sarà, soprattutto i l momento per illustrare un piano organizzativo diverso che propone una più ampia offerta formativa con nuovi piani di studio e nuovi corsi che partiranno dal prossimo anno accademico». «È stato un altro anno complicato», ha dichiarato il presidente dell’Accademia di belle arti Rinaldo Tordera, «ma con molti sacrifici e tanto lavoro siamo riusciti a far tornare alla normalità tutta l’attività dell’Accademia di Belle Arti. Questo ci ha aiutato a concludere molti progetti didattici avviati prima della pandemia, soprattutto quelli in convenzione con le altre istituzioni del territorio, e ad avviarne tanti altri nuovi e peculiari. Lavoro, questo, fondamentale per un’accademia di eccellenze, ma anche di servizio per la comunità. Ora, con questo Open Day, vogliamo mostrare ai nostri concittadini e a chiunque vorrà venire in accademia, quanta creatività, ricerca ed innovazione siamo in grado di esprimere».
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