L’AQUILA. Entro il 30 giugno dev’essere convocata la prima seduta del rinnovato consiglio comunale, da tenersi entro i successivi dieci giorni.
Ma oltre a questo passaggio, il nodo principale da sciogliere nel campo dei vincitori – il centrodestra – è quello della definizione dei nomi per la giunta comunale. Da assegnare nove posti (quattro dei quali andranno alle donne), con una difficile quadratura del cerchio che potrebbe portare almeno una delle liste civiche a sostegno del riconfermato sindaco Pierluigi Biondi a dover rinunciare a un posto nell’esecutivo comunale.
La settimana che comincia oggi è quella decisiva per sistemare le varie caselle: le assessore donne più accreditate al momento sono Ersilia Lancia, Fabrizia Aquilio, Piera Figurelli e Claudia Pagliariccio (o Maria Luisa Ianni). Come vicesindaco resta favorito l’uscente Raffaele Daniele, mentre per la presidenza del consiglio comunale tre i nomi: Roberto Tinari, Vito Colonna e Guglielmo Santella. Per la restante parte della giunta sono accreditati lo stesso Colonna, oltre a Fabrizio Taranta, Daniele Ferella e Luca Rocci.