CHIETI. Pronta la delibera da portare in consiglio comunale per supportare l’approvazione della variante al progetto di velocizzazione della linea Pescara-Roma. L’amministrazione comunale, insieme alla Regione, ha trovato una soluzione per superare le criticità di natura ambientale sollevate dai tecnici di Rete ferroviaria italiana (Rfi) e Italferr contro la variante chiesta da Chieti e Manoppello. La soluzione proposta dai due Comuni chiede ai progettisti di delocalizzare il raddoppio dei binari sulla linea che va verso l’interporto, anziché passare in mezzo a Brecciarola e Manoppello con tanti problemi per i residenti, compreso l’abbattimento delle loro abitazioni. I progettisti hanno però sollevato problemi di natura ambientale contro questa soluzione, sostenendo che la linea ferroviaria avrebbe attraversato le aree di esondazione del fiume Pescara e, dunque, il percorso non sarebbe stato affatto sicuro. La soluzione trovata dal Comune per superare la problematica è quella di ampliare le aree di esondazione del fiume a monte dell’interporto, in modo da garantire il passaggio in sicurezza della linea ferroviaria. Di questo si parlerà nel consiglio comunale di lunedì prossimo, un passaggio tecnico-formale chiesto proprio dalla Regione. Prima di questo Consiglio ci sarà però un’altra seduta consiliare. La seduta è stata convocata dal presidente del Consiglio Luigi Febo per domani mattina. Tratta, tra le altre cose, dell’ordine del giorno di Maurizio Costa sui lavoratori ex Burgo e il nuovo polo Europsin che sta sorgendo al posto della storica cartiera e delle mozioni sull’istituzione della festa dei nuovi nati, chiesta da Vincenzo Ginefra e Damiano Zappone, e sull’abbattimento delle barriere architettoniche proposta da Silvia Di Pasquale. (a.i.)
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