MARTINSICURO. Sono stati arrestati i tre rapinatori che il 7 maggio scorso hanno portato il terrore in casa di una donna cinese. I carabinieri della Stazione di Martinsicuro, coadiuvati dai colleghi della Compagnia di Alba Adriatica, hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal giudice delle indagini preliminari di Teramo in base agli indizi raccolti nel corso delle indagini. Dei tre non sono state rese note le generalità.

Alle  ore 20,30 del 7 maggio tre uomini con il volto coperto da passamontagna hanno fatto irruzione nell’abitazione dell’anziana cinese, che in quel momento si trovava da sola in casa. I rapinatori, sotto la costante minaccia di una spranga di ferro, si sono fatti consegnare  tre telefoni cellulari ed una borsa contenente una modesta somma di denaro. Forse indispettiti dal magro bottino, prima di darsi alla fuga, hanno colpito alla testa la donna. Solo dopo circa un’ora dl’anziana si è ripresa dallo shock, ed è riuscita a dare l’allarme e ad avvisare di quanto accaduto i carabinieri della locale Stazione.

Nel corso delle indagini sono stati ascoltati anche i vicini di casa che pochi minuti prima della rapina, avevano notato dei movimenti sospetti di alcuni giovani nei pressi dell’abitazione della donna cinese. Fondamentali tuttavia sono state le immagini del sistema di videosorveglianza pubblica del Comune di Martinsicuro. I carabinieri  sono infatti riusciti ad individuare i tre indagati,  mentre si allontanavano a piedi dall’abitazione della donna cinese, e  mentre proseguivano la fuga a bordo di un’utilitaria della quale le videocamere sono riuscite a rilevare targa e modello. L’autovettura è quindi risultata in uso proprio ad uno dei tre rapinatori.