MARTINSICURO. Avrebbe dovuto far rientro in carcere il 26 maggio scorso, dopo un permesso speciale del tribunale per partecipare alle esequie di un congiunto, invece un uomo di 35 anni di Alba Adriatica si era reso irreperibile. È stato rintracciato ed arrestato dai carabinieri della stazione di Martinsicuro che lo avevano scovato in casa di un parente a Martinsicuro, anziché far rientro nel carcere di Perugia dove deve scontare una condanna definitiva per cumulo pene fino al 2028. L’uomo è stato quindi prelevato e nuovamente arrestato, trasferito questa volta nel carcere di Latina. Il 35enne stava scontando la pena nel penitenziario umbro ed aveva chiesto ed ottenuto un permesso speciale per un giorno soltanto. Alla scadenza del permesso, non ha però fatto rientro ed è scattato l’allarme per il cittadino albense resosi latitante. Le ricerche sono durate qualche giorno, poi è stato rintracciato e riportato in carcere. In carcere a Lanciano, invece, è finito l’uomo di 37 anni dell’Est, che era stato posto agli arresti domiciliari, dietro convalida del gip, per inosservanza al divieto di avvicinamento alla sua ex. L’uomo, nonostante gli fosse stato vietato di comunicare con la donna a causa delle vessazioni e dei maltrattamenti che era stata costretta a subire, è stato colto in flagranza di reato mentre scavalcava la proprietà privata infilandosi nel giardino con l’intento di raggiungere la donna che se n’è accorta ed ha chiamato i carabinieri della stazione di Martinsicuro che hanno beccato l’uomo arrestandolo per violazione del provvedimento del magistrato emesso lo scorso aprile. Il giudice aveva, dapprima, disposto gli arresti domiciliari poi il trasferimento in carcere. (a.d.p.)