GIULIANOVA. Revocata la sub-locazione di una unità immobiliare a suo tempo assegnata a una famiglia giuliese nel centro storico. Si tratta di un immobile ubicato in via Cavour concesso “in emergenza abitativa”.
Tutto nasce da segnalazioni indirizzate all’ufficio servizi sociali e politiche di genere, con cui veniva richiesto l’espletamento di sopralluoghi da effettuare dal comando della polizia municipale dell’ente tesi ad accertare “la stabile occupazione dell’immobile da parte del nucleo familiare dell’assegnataria”. Dal verbale compilato dai vigili è emerso che l’alloggio oggetto del sopralluogo è risultato di fatto disabitato. Anche i servizi sociali dell’Unione dei Comuni delle Terre del Sole hanno certificato l’effettiva assenza del nucleo familiare assegnatario, prolungata nel tempo e successiva a ulteriori altri periodi trascorsi fuori dal comune di residenza. Tra l’altro è emersa nel frattempo l’assenza di contatti regolari da parte dell’assegnataria con il servizio sociale dell’ente, condizione vincolante ai fini del mantenimento dell’assegnazione dell’alloggio. Da qui sarebbero venuti meno i presupposti per l’assegnazione in regime di “emergenza abitativa”, come previsto dall’articolo 11 del “Regolamento per l’accesso, la valutazione e l’assegnazione temporanea di alloggi in disponibilità del Comune di Giulianova destinati alle emergenze abitative”.
Sulla scorta di quanto emerso ed accertato, l’amministrazione comunale ha pronunciato l’annullamento dell’assegnazione dell’alloggio sito in via Cavour. L’ente ha disposto l’automatica disdetta del contratto di sublocazione con decorrenza dal sessantesimo giorno dall’esecutività del provvedimento. Entro tale termine l’alloggio dovrà essere libero da cose e persone e le chiavi dovranno essere riconsegnate ai servizi sociali del Comune di Giulianova.
Alfonso Aloisi