AVEZZANO. Fare chiarezza sulle nomine del presidente del consiglio di gestione e sul membro tecnico del Consorzio acquedottistico marsicano.
A chiederlo è l’Ente regionale servizio idrico integrato (Ersi) con un documento firmato dal direttore del servizio controllo analogo, Sabrina Di Giuseppe, e dal presidente Nunzio Merolli. Al centro della delicata questione ci sono le nomine a presidente di Ernani Ornello e a membro tecnico di Walter Bonaldi.
La scelta, da molti ritenuta una sveltina poiché non condivisa con gli altri Enti soci, era stata fatta dai soli amministratori di Avezzano, Celano, Trasacco, Tagliacozzo e Luco.
Altri sindaci (Velia Nazzarro di Carsoli, Carlo Rossi di San Vincenzo Valle Roveto, Lorenzo Berardinetti di Sante Marie e Giacinto Sciò di Pereto) avevano chiesto spiegazioni rilevando la violazione del codice civile e dello statuto dell’Ente e chiedendo con urgenza un’assemblea dei soci.
Ora sulla questione interviene l’Ersi, l’Ente preposto al controllo analogo sui gestori del servizio e alla valutazione dell’efficienza che rende la gestione vantaggiosa per gli utenti.
L’Ersi da un lato ha scaricato la responsabilità sulla legittimità della procedura seguita al Consiglio di sorveglianza.
Dall’altro ha però sollecitato al Consorzio acquedottistico marsicano «un idoneo provvedimento che faccia chiarezza, confermando la nomina effettuata a garanzia della partecipazione dei soci e della condivisione con gli stessi delle scelte fondamentali nel rispetto delle norme vigenti».
Si tratta, secondo l’Ersi, di un modo per prevenire «l’insorgere di ipotetico controversie». Ora bisognerà capire cosa come vorranno procedere i membri del consiglio di sorveglianza del Consorzio acquedottistico marsicano e soprattutto i sindaci degli enti soci che già in assemblea avevano sollevato il problema.