CHIETI. L’arrivo del maltempo ha portato la neve a Chieti. Le precipitazioni piuttosto intense hanno indotto il sindaco Diego Ferrara a disporre, intorno a mezzanotte, la sospensione delle attività didattiche per la giornata di oggi. Nella serata di ieri e sulle strade i mezzi hanno iniziato subito ad operare per garantire la sicurezza della viabilità. Per evitare di far ghiacciare le vie principali, il Comune ha reso operativi i mezzi spargisale di Formula Ambiente già dalla tarda serata di ieri e ad essi «si aggiungeranno gli altri mezzi per tenere libere le strade, mentre le vie più rischiose verranno chiuse e ripulite come prevede il piano degli interventi», hanno detto il sindaco Ferrara, l’assessore all’ambiente, Chiara Zappalorto e il consigliere con delega alla Protezione civile, Vincenzo Ginefra, che ieri hanno fatto il punto della situazione a poche ore dall’arrivo del maltempo insieme alla comandante della polizia municipale Donatella di Giovanni e al dirigente Andrea Lannutti. Gli amministratori comunali ricordano alla cittadinanza «di muoversi solo se necessario». Oltre che a Chieti, oggi le scuole restano chiuse anche a Guardiagrele, Atessa, Altino e Casoli. Prevista la sospensione dell’attività didattica per il plesso di scuola primaria di Gessopalena; identico provvedimento è stato adottato dal sindaco di Roccascalegna per la scuola secondaria; chiusa causa neve anche la scuola secondaria di primo grado, plesso di Lettopalena. E restano chiuse anche le piste da sci in montagna: oggi gli impianti valuteranno una possibile apertura per domani. Sotto provvedimento prefettizio e per permettere la pulizia delle strade, stop alla circolazione oggi sulla strada statale 614 da Pretoro a Passolanciano.
Tornando a Chieti, invece, non mancano le polemiche dell’opposizione sul coordinamento del piano neve e la presenza del dirigente Lannutti. «Il responsabile è l’architetto Di Gregorio, dirigente del servizio Protezione civile e responsabile della funzione 1 del Centro operativo comunale», dicono i consiglieri comunali di Fratelli di Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia. Hanno scritto a Enrico Raimondi, assessore al personale, affinché «ristabilisca il regolare funzionamento degli uffici, spiegando ai suoi pochi informati colleghi ruoli e competenze all’interno dell’ente, e la basilare regola del rispetto delle norme». Ma da Palazzo di città ribattono la mera partecipazione di Lannutti alla riunione come responsabile unico del procedimento (Rup) per Formula Ambiente.