CHIETI. Dopo il boom di visitatori registrato in estate, i due musei teatini mantengono alto il livello e arrivano anche gli stranieri ai botteghini di Villa Frigerj e della Civitella. «Stiamo riscontrando dei numeri molto positivi», riporta Patrizia Colarossi, direttrice del museo Villa Frigerj, «i dati sono in costante salita e c’è affluenza di cittadini e visitatori anche dall’estero».
I musei teatini si preparano all’apertura straordinaria in occasione della giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate del prossimo 4 novembre. Villa Frigerj e La Civitella aprono così le porte ai tesori del passato e, con l’ingresso gratuito, i visitatori potranno “curiosare” dalla storia dei Marrucini e dei popoli Italici fino alla sala del simbolo d’Abruzzo, il Guerriero di Capestrano, capace di incantare grandi e piccini. Dallo scorso luglio, il museo di Villa Frigerj che custodisce l’opera di Mimmo Paladino è entrato a far parte dei 44 musei statali italiani autonomi. Il riconoscimento è stato proposto dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, durante la riforma organizzativa del sistema museale italiano. «Avremo più risorse a disposizione e maggiore manovra di spesa», continua la direttrice Colarossi, «ci sarà un’ottima ricaduta anche sulla città».
Per le aperture straordinarie del fine settimana, nei due musei saranno garantite le guide. «È possibile prenotare le visite anche con l’App “Musei italiani”», ricorda la direttrice, «che permette di acquistare il biglietto online e il salta fila». E il museo punta al digitale: lungo il percorso «è possibile», ricorda Colarossi, «scansionare con il proprio telefonino il Qr code vicino alle installazioni e accedere alle informazioni sul reperto».
È pronto ad accogliere i visitatori nel fine settimana anche il museo archeologico della Civitella che sta ultimando alcuni lavori di manutenzione a causa delle infiltrazioni d’acqua che avevano messo a rischio la conservazione dei preziosi reperti. «Queste giornate vengono sempre particolarmente apprezzate dai visitatori», dice il direttore Marcello Iannicca, «e registriamo numeri molto alti». Alla Civitella le visite nel fine settimana saranno organizzate dall’associazione Musa-Connessioni per la cultura. «Sono ripartite anche le convenzioni con le scuole», prosegue Iannicca, «visite didattiche e laboratori all’interno del museo che portano i più piccoli alla scoperta della storia».
In entrambi i musei si rinnova l’appuntamento con “Domenica al museo”: l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali.
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