TERAMO. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato dai legali di Tommaso Navarra, ex presidente del Parco Gran Sasso Monti della Laga, che chiedeva di sospendere, in via cautelativa, il provvedimento del ministero per la Transizione ecologica che il 13 giugno scorso lo ha rimosso dall’incarico. «Non sussistono», secondo i giudici amministrativi, «pur nella sommaria delibazione propria della presente fase cautelare, le condizioni per la concessione della chiesta misura cautelare».
Il ministero della Transizione ecologica era intervenuto poco più di un mese fa con una nota che sanciva la decadenza di Navarra. Il mandato dell’avvocato teramano in realtà era scaduto già nel giugno del 2021, ma Navarra era rimasto al suo posto in virtù di una proroga Covid durata nove mesi e scaduta quindi nel marzo scorso. Una proroga finita nel mirino del sindacato Usb, che aveva segnalato il caso all’Autorità anticorruzione e al ministero. La guida dell’ente resta quindi provvisoriamente nelle mani della vice presidente Donatella Rosini, sindaca di Carpineto della Nora e nominata dal consiglio direttivo del Parco nel gennaio 2021.
Sul rigetto della sua richiesta di sospensiva Navarra ha preferito non rilasciare dichiarazioni.(red.te)
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