L’AQUILA. Ieri pomeriggio è stato assestato un nuovo colpo a una coppia di spacciatori individuati all’interno di un bosco in località Monteluco di Roio. Smantellato l’ennesimo bivacco allestito da almeno due sospettati, sorpresi con circa due grammi di cocaina e una quindicina di marjuana, puntualmente confezionati per la vendita. 

Per questo, le persone fermate, due marocchini poco più che 25enni, sono stati arrestati dalle pattuglie della sezione operativa e radiomobile dell’Aquila, della stazione di Sassa e quella dei carabinieri forestale di Barisciano.

I militari operanti hanno dovuto far fronte anche alla resistenza opposta dagli arrestati che, pur di sfuggire ai controlli, non hanno esitato a scontrarsi fisicamente con i militari per poi imbattersi a precipitosa fuga, finita tra le fitte sterpaglie dove sono stati bloccati e ammanettati. Nel corso dell’operazione, rivenuti e sequestrati anche bilancini di precisione, materiale per il confezionamento dello stupefacente e alcuni telefoni cellulari ora al vaglio degli investigatori. 

Il pubblico ministero, in turno alla procura della Repubblica dell’Aquila, ha ricevuto un dettagliato rapporto sull’attività di polizia giudiziaria condotta dai carabinieri nella giornata di ieri. Nelle prossime ore è prevista la convalida degli arresti da parte del gip del tribunale aquilano. 

“Negli ultimi tempi, sembra che alcune frange di spacciatori trasfertisti, per lo più stranieri senza fissa dimora, abbiano cambiato “strategie” prediligendo le zone rurali ai centri popolati, dove poter sistemare, indisturbatamente, temporanee basi di spaccio degli stupefacenti. L’atipico fenomeno rilevato nei d’intorni dell’Aquila, costantemente monitorato, non è, però, sfuggito ai reparti territoriali dell’Arma rivolti a contrastare il traffico di droga. Con l’ultima operazione messa a segno, insieme a quelle di analoga fattura degli ultimi quattro mesi (a novembre presso un bosco a Tempera e febbraio, invece, a Pianola), salgono a sei gli arresti di stranieri nordafricani accusati di detenzione e spaccio degli stupefacenti. Infine, giusto per tracciare un bilancio provvisorio dei risultati ottenuti nelle recenti e particolari operazioni, sono stati sequestrati complessivamente oltre 110 grammi di cocaina, 150 grammi di hashish e una ventina di grammi di marjuana, senza escludere la somma contante di quasi duemila euro cui seguirà, con elevata probabilità, la confisca”.