AVEZZANO. Trentaquattro comuni della Marsica puntano sul pronto intervento sociale. L’Unione dei Comuni (ex Comunità montana montagna marsicana) che è a servizio di 84.487 abitanti sta puntando sulle attività volte a sostenere le persone meno fortunate. Dopo aver ottenuto 3 milioni di euro dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per il sociale, ora ha attivato un nuovo progetto a sostegno di 200 famiglie del territorio.
L’UNIONE FA LA FORZA
Si chiama “L’unione fa la forza” il progetto presentato nei giorni scorsi nella sede di via Monte Velino che vede il coinvolgimento di assistenti sociali, forze dell’ordine, strutture di pronto soccorso e amministrazioni comunali. È stato sviluppato per prestare assistenza e sanare situazioni di emergenza prima che degenerino. L’iniziativa sarà a servizio dei comuni di Aielli, Balsorano, Bisegna, Canistro, Capistrello, Cappadocia, Carsoli, Castellafiume, Celano, Cerchio, Civita d’Antino, Civitella Roveto, Collarmele, Collelongo, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Luco dei Marsi, Magliano de’ Marsi, Massa d’Albe, Morino, Oricola, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Ovindoli, Pereto, Pescina, Rocca di Botte, San Benedetto dei Marsi, San Vincenzo Valle Roveto, Sante Marie, Scurcola Marsicana, Tagliacozzo, Trasacco e Villavallelonga.
IL PROGETTO
«Il servizio di pronto intervento sociale», ha detto Silvia Sarnino, responsabile e coordinatrice del progetto per Medic One, «garantisce interventi in situazioni di emergenza e in favore di tutte le persone residenti nei 34 comuni dell’Ambito sociale numero 2 Montagna marsicana. Abbiamo attivato il numero unico di contatto con la Centrale telefonica operativa 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, dove gli operatori specializzati raccolgono ogni tipo di istanza».
COME FARE
Chiunque si trovi in una situazione di difficoltà potrà anche autonomamente chiamare il numero di telefono 0863.398671 messo a disposizione dall’Unione dei Comuni. «Il pronto intervento sociale», ha detto Stefano Bonaldi, referente di progetto per la Comunità montana, «è un servizio fondamentale e in grado di fare la differenza in tutte quelle situazioni in cui è necessario che la rete dei servizi pubblici intervenga». Sabrina Frezza, responsabile dei servizi sociali per l’Ambito sociale numeor 2, ha spiegato che «ci si è strutturati per andare a intercettare tutte le situazioni di emergenza che possono venire a crearsi sul territorio e fare in modo, soprattutto, di dare delle risposte specifiche e tempestive. In servizio, per esempio, è in grado di rispondere a tutte quelle situazioni come trasporto di emergenza, supporto psicologico, vitto e alloggio, servizi igienico sanitari e sollievi emergenziali».
«SERVIZI MIGLIORI»
Soddisfazione è stata espressa dal presidente Gianluca De Angelis, ex sindaco di Lecce nei Marsi. «Stiamo continuando a lavorare per migliorare i servizi sul territorio», ha detto De Angelis, «con questo nuovo servizio, contiamo di dare ulteriore sostegno alle famiglie del territorio».
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