ORTONA. È morto a 27 anni dopo uno schianto in moto. Per Alessandro Dorigo, di Ortona, non c’è stato niente da fare nonostante i soccorsi immediati. L’incidente si è verificato in Svizzera, dove il giovane si trovava per lavoro. Una tragedia avvenuta mercoledì a Stein Am Rhein Thurgau, comune di 3.343 abitanti del Canton Sciaffusa, ma la notizia ha iniziato a diffondersi solo ieri con le prime affissioni dei manifesti funebri. Una morte che sconvolge la città, dove la famiglia della vittima vive in contrada Peticcia, mentre in Svizzera Dorigo poteva contare sulla presenza di uno zio.
Sono tanti i messaggi di cordoglio che stanno arrivando in queste ore ai parenti e, in particolare, alla mamma del giovane, Raffaella, conosciuta per la sua attività commerciale: ha un negozio di scarpe a Porta Caldari, in pieno centro, la cui saracinesca in queste drammatiche giornate resta abbassata per lutto. Un dolore tremendo anche per il papà del 27enne, Maurizio, il fratello Federico, i nonni Clara e Vincenzo. Proprio il fratello della vittima ha espresso tutta la sua tristezza attraverso i social: su Instagram ha pubblicato un messaggio in cui Alessandro lo salutava. In una seconda storia, poi, ha chiarito: «Il messaggio in cui Ale mi salutava in realtà non è stato mandato da lui, non l’ha potuto fare dato che è stata una cosa improvvisa», ha scritto. Una precisazione che Federico fa «per evitare dibattiti e non oscurare la splendida persona che era». Quindi ha aggiunto: «Me lo sono mandato io perché mi sarebbe piaciuto che lui mi avesse almeno salutato per un’ultima volta. Poi vedere fissato in alto su Whatsapp un messaggio in cui lui mi saluta, mi farà pensare a tutto quello che abbiamo fatto insieme e mi farà uscire un sorriso».
La città lo piange: «È un dolore grandissimo, mai avrei immaginato una cosa, Alessandro sarà sempre nei nostri cuori», è uno dei commenti con cui viene espressa incredulità per quanto accaduto. «Un dolore insostenibile per la famiglia», recita un altro messaggio. Uno dei suoi amici, invece, ricorda i tempi della scuola: «È stato bello averti come compagno di banco. Quante ne abbiamo combinate insieme».
Il feretro tornerà nei prossimi giorni dalla Svizzera e lunedì, alle 10, sono in programma i funerali nella cattedrale di San Tommaso. Non solo amici e parenti, ma l’intera Ortona saluterà per l’ultima volta uno dei suoi figli.
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