SULMONA. Lutto a Sulmona per la morte di Giovanni Davini, deceduto all’ospedale di Avezzano, dove era ricoverato. Ex funzionario vendite della Unilever, aveva 83 anni ed è stato un dirigente storico del Panathlon, sin dai tempi della fondazione con l’allora presidente Olindo Pelino. Nel club sulmonese attualmente ricopriva l’incarico di vicepresidente, oltre ad aver rivestito i ruoli di segretario e di cerimoniere con compiti ben definiti nella preparazione e conduzione delle conviviali. Per un breve periodo, nel 2016, è stato anche presidente pro tempore in attesa dell’elezione del nuovo direttivo. «È stata una persona che si è distinta per professionalità, cortesia ed eleganza», afferma il presidente del Panathlon, Alessandro Carnevale, il quale sottolinea che Davini «è stato protagonista assoluto di quel percorso che il Panathlon club di Sulmona è riuscito a tracciare dalla sua fondazione a oggi. Un uomo simbolo che con passione ha sempre contribuito a dare visibilità anche agli sport minori, sempre pronto a sostenere quei ragazzi che potevano e dovevano emergere perché capaci nella loro specialità». Ogni anno animava la tradizionale festa degli auguri del 7 dicembre con la classica tombolata, divertendo i presenti con una sana e costruttiva ironia. Appuntamento che quest’anno era stato costretto a saltare a causa delle sue condizioni di salute, ma non aveva voluto far mancare la sua presenza intervenendo telefonicamente alla conviviale svoltasi all’hotel Ovidius. «Giovanni ci ha insegnato tanto in questa lunga esperienza di vita, è riuscito a formare con tenacia le nuove generazioni di soci ed ha saputo allietare le conviviali del club con l’eleganza che solo lui riusciva a mettere in campo», conclude Carnevale. Oltre alla lunga attività nel Panathlon, è stato consigliere e presidente della Polisportiva Sulmona basket, segretario dell’Accademia italiana della cucina ed è stato insignito delle onorificenze di Cavaliere della Repubblica e della Stella d’argento al merito sportivo del Coni. I funerali si svolgeranno oggi alle 15 nella cattedrale di San Panfilo.