L’AQUILA. Turno infrasettimanale al Gran Sasso per L’Aquila che oggi pomeriggio, alle 14.30, ospita Il Delfino Curi Pescara per la sedicesima giornata del campionato di Eccellenza. La formazione rossoblù, reduce da dodici risultati utili consecutivi, dovrà tenere salda la testa della classifica che domina da domenica scorsa in solitaria, con 3 punti di vantaggio sul Giulianova.
Contro i pescaresi non ci sarà Simone Rei, mentre verrà valutata l’eventuale presenza in panchina di Jonatan Alessandro, comunque convocato. Influenzato nei giorni scorsi, Stefano Scipioni è comunque tra i convocati. Contro il miglior attacco del campionato (ben 36 le reti messe finora a segno dai pescaresi), L’Aquila, miglior difesa del girone con soli 7 gol subiti e secondo miglior attacco con 33 gol realizzati, dovrà ancora una volta mettere in campo una prestazione maiuscola. Alla vigilia dell’Aquila-Il Delfino Curi Pescara l’allenatore Massimo Epifani ha le idee chiare: «Dobbiamo essere molto attenti a questa partita perché, al pari di domenica scorsa, incontreremo una squadra che ha la spensieratezza mentale di una classifica importante anche se è partita per salvarsi. Dobbiamo avere grande rispetto dell’avversario, ma L’Aquila deve cercare di vincere», continua Epifani. «Sarà una gara dispendiosa, veniamo da un tour de force, però abbiamo un giorno in più per il recupero perché si gioca giovedì. Il Delfino Curi Pescara è una squadra propensa a fare gol (7 reti fatte sia con Alba Adriatica che col Nereto, ndc) e a maggior ragione dobbiamo stare molto attenti, ci vorrà doppia concentrazione».
Su eventuali indisponibilità Epifani chiarisce che «Alessandro è in una fase di percorso di recupero, è convocato ma non so se lo porterò in panchina; Rei è indisponibile, ma verrà recuperato a breve; Scipioni è stato influenzato nei giorni scorsi, ma viene convocato».
Ancora una volta Epifani, alla vigilia di un match, ribadisce il momentaneo “congelamento” del mercato e la volontà di non fare uscire nessuno dal gruppo rossoblù: «In questo momento sono tutti giocatori dell’Aquila», sottolinea. «Dobbiamo pensare alle due partite ravvicinate (dopo Il Delfino c’è l’Ortona, ndc), dopo vedremo quello che accadrà. Siamo contenti del gruppo che ha ottenuto finora dei numeri importantissimi. Se capiterà qualche occasione faremo qualcosa, altrimenti aspettiamo».
Sul primato in classifica avverte i suoi: «È solo una spinta in più per la nostra testa», rimarca. «Dobbiamo rimanere concentrati e fare quello che abbiamo fatto domenica scorsa. Guardando poco, anzi quasi per niente, la classifica. Questo fatto che siamo davanti ci deve dare una spinta maggiore perché dobbiamo essere assatanati a mantenere questa posizione. Occorre essere maggiormente concentrati perché l’insidia è dietro l’angolo. Dobbiamo continuare a ragionare come fatto fino a oggi senza farci condizionare dalla classifica. L’Aquila, condannata a vincere, deve cercare di vincere partita dopo partita e poi guardare il risultato delle altre».
La gara del Gran Sasso viene arbitrata da Niko Pellegrino di Teramo; il botteghino dello stadio è aperto dalle 13.
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