ALANNO. Si sono conclusi ad Alanno i tre giorni di corso per diventare formatori della Misericordia. Sono 40 i volontari che dovranno acquisire la formazione necessaria nei settori di primo soccorso sanitario, guida sicura, protezione civile, gestione associativa e del servizio civile universale, per poi essere dirottati nelle Misericordie di Abruzzo, Marche e Molise (coordinate rispettivamente da Tino Di Lorenzo, Alessandro Speca e Romeo Faletra) che hanno organizzato l’iniziativa. I corsi, che rientrano nel progetto nazionale Hope, si sono svolti nelle sale del municipio alannese, dove nel fine settimana si sono dati appuntamento decine di candidati. Tra i requisiti richiesti, l’età minima 21 anni (fino a 65), patente di guida ed esperienza di soccorso. «L’obiettivo principale di questa azione formativa», spiega il governatore della Misericordia di Alanno, Duilio Pezzi, «è quello di creare una schiera di formatori regionali del circuito delle Misericordie, in questo caso di Abruzzo, Marche e Molise, che elevino il livello di preparazione nelle varie missioni svolte dai volontari nei confronti di chi è in stato di sofferenza e bisogno. In questi giorni si sono radunati ad Alanno decine persone candidate a diventare formatori nelle aree di soccorso e gestione del servizio civile. Ai corsisti», conclude Pezzi, «saranno forniti gli strumenti per una buona, competente ed efficace comunicazione nei vari ambiti formativi. Fare del bene e farlo bene è il fine che le Misericordie si sono poste come prioritario e irrinunciabile. La Misericordia di Alanno fornirà un adeguato supporto logistico per favorire questa iniziativa di livello nazionale». La prima confederazione della Misericordia è nata a Firenze nel 1244. (c.co.)