TERAMO. È stato inaugurato con un mini-torneo del cuore di calcio e con il trionfo dei detenuti il nuovo campo sportivo della casa circondariale di Teramo. Una sfida che si è svolta sul nuovo terreno di gioco, in erbetta sintetica e non più in terra, grazie alla ristrutturazione dell’infrastruttura con il finanziamento della Cassa delle ammende, e che ha visto fronteggiarsi tre squadre di altrettanti circuiti penitenziari (protetti, media sicurezza e alta sicurezza) che frequentano in carcere gli indirizzi agrario e alberghiero eno-gastronomico del “Di Poppa – Rozzi” contro una squadra composta dai docenti dell’istituto superiore e da alunni esterni. Una giornata di sport, svago e socialità ideata dai detenuti insieme al docente di educazione motoria Berardo Olivieri e organizzata grazie al direttore della Casa circondariale Stefano Liberatore, la direttrice dei servizi educativi Elisabetta Santolamazza e la dirigente scolastica del “Di Poppa-Rozzi” Caterina Provvisiero. I detenuti frequentano regolarmente la scuola superiore in due sezioni di alberghiero e in una sezione di agraria distaccate in carcere.
«Prima della pandemia fu organizzata nel vecchio campo una partita tra docenti e detenuti e fu una bella iniziativa che avremmo voluto ripetere», racconta Olivieri, «purtroppo il Covid 19 ha posticipato tutto, ma finalmente ci siamo riusciti unendo anche l’inaugurazione del nuovo e funzionale campo di gioco in un’iniziativa che ha riscosso successo tra gli allievi di Castrogno che frequentano con interesse le lezioni di educazione motoria. Amano praticare il calcio, che rappresenta un momento diverso nelle loro giornate, e hanno stravinto in tutte e tre le partite. Un momento di condivisione accolto con grande entusiasmo anche tra noi docenti e allievi esterni. Ringrazio la preside Provvisiero che crede molto nell’importanza del valore formativo dello sport e in una scuola sensibile all’integrazione, il direttore Liberatore e la direttrice Santolamazza che hanno sposato pienamente le nostre motivazioni». L’appuntamento per il mini-torneo del cuore è per il prossimo anno, ma il campo da gioco resta a disposizione per le attività sportive del carcere.
Adele Di Feliciantonio
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