AVEZZANO. «Sono onorato per questa nomina e ringrazio tutti i soci dell’Aciam per il consenso unanime mostrato all’indicazione arrivata dal Comune di Avezzano». A parlare è il noto avvocato penalista marsicano, Antonio Milo, dopo il nuovo incarico alla guida di Aciam, azienda consorziale che si occupa della gestione dei servizi di igiene ambientale in 48 comuni del territorio provinciale.
Insieme a Paola Ciciarelli, figlia della consigliera comunale di Avezzano, Iride Cosimati, e a Federica Di Renzo, figlia del consigliere comunale di Celano, Tony Di Renzo, Milo rappresenterà la parte pubblica di Aciam.
In rappresentanza della parte privata dell’azienda, invece, Umberto Di Carlo, presidente di Tekneko, e Alberto Torelli.
Il nome di Milo, 60 anni, è più volto spuntato alla vigilia di diverse campagna elettorali per le Comunali di Avezzano, sempre come possibile sindaco. Ma ha sempre rifiutato. Stavolta ha detto sì, ma il ruolo è diverso.
«Intraprendo questo incarico», ha dichiarato l’avvocato, «con l’impegno che ho sempre posto nella mia attività, consapevole di assumere un ruolo di responsabilità, in un settore, come quello dell’ambiente, importante ed impegnativo e che risente, anch’esso, dell’attuale situazione di disagio economico del nostro Paese. C’è molto da lavorare», ha aggiunto, «e gli eventi di questi ultimi mesi lo dimostrano, ma credo che con l’impegno e la tenacia si possano raggiungere obiettivi importanti, utilizzando al meglio tutte le risorse attualmente disponibili. Ringrazio tutti coloro i quali», ha sottolineato il neo presidente, «da ogni parte e ambiente mi hanno rivolto cortesi espressioni augurali e rivolgo, a mia volta, l’apprezzamento per chi mi ha preceduto nella carica. Voglio anche manifestare», ha concluso, «i migliori sentimenti di collaborazione e supporto nei confronti di chi, con me, da oggi intraprende questo cammino con spirito di puro servizio per la collettività e i comuni ricompresi nell’Aciam». (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.