L’AQUILA. È scattata la corsa per accaparrarsi uno dei 4mila biglietti (gratuiti) per assistere alla messa e all’incontro con Papa Francesco all’Aquila in occasione della Perdonanza. Ma sono ormai quasi introvabili: in diverse parrocchie i pass sono già ufficialmente terminati. «Sono davvero tante le richieste di biglietti che stanno arrivando nelle parrocchie dell’arcidiocesi dell’Aquila. Tanto l’entusiasmo e la gioia dei fedeli che vogliono partecipare a questo evento di grazia per la Chiesa aquilana che sarà la visita pastorale di Papa Francesco il prossimo 28 agosto», fanno sapere dall’arcidiocesi. I 98 parroci delle 147 parrocchie del comprensorio sono stati infatti letteralmente presi d’assalto dai fedeli.
«Purtroppo il numero dei biglietti disponibili è comprensibilmente limitato, poiché un evento come quello della visita di un Papa si sarebbe dovuto celebrare in spazi molto più ampi rispetto a Collemaggio ma, venendo per la Perdonanza, non si è potuto fare diversamente», commenta don Claudio Tracanna, responsabile dell’Ufficio comunicazioni dell’arcidiocesi dell’Aquila e della Conferenza episcopale Abruzzo-Molise. Sarà infatti proprio Papa Francesco ad aprire la Porta Santa di Collemaggio – primo pontefice nella storia – dando il via all’indulgenza plenaria, donata da Celestino V alla Chiesa e al mondo, vera anticipazione del primo giubileo della storia del 1300, indetto da Bonifacio VIII.
DOVE SERVIRà IL BIGLIETTO
A Collemaggio potranno sedere 4.800 persone per assistere alla messa del Papa. Dei posti, però, 700 sono riservati dalle autorità (tra loro i 304 sindaci invitati), 56 sono destinati ai disabili motori e altri sono per i sacerdoti. Ci sono, poi, altri 1.565 posti a sedere a piazza Duomo, dove il pontefice comincerà la sua visita pastorale con l’incontro con i familiari delle vittime del sisma. Gli accessi per l’incontro in piazza Duomo e alla messa dovranno avvenire entro le 7.45 attraverso i varchi, che saranno aperti dalle 5 di mattina. Per accedere a Collemaggio bisognerà superare i controlli su via Caldora; mentre per arrivare in piazza Duomo sono previsti due varchi: uno ai Quattro cantoni e l’altro in via Tre Marie.
I circa 4mila biglietti affidati ai parroci sono in fase di distribuzione secondo quello che il cardinale Giuseppe Petrocchi ha ritenuto un “criterio di equità”: sono suddivisi in base alla popolazione delle varie parrocchie e assegnati secondo un ordine di richiesta. I pass sono tutti uguali per le varie parrocchie: la mattina del 28 agosto chi avrà ottenuto il biglietto sceglierà dove sedersi in base ai posti liberi. Nessuna prenotazione, dunque, sarà possibile. E quelli allestiti e assegnati nei due luoghi della città saranno tutti posti a sedere.
DOVE L’ACCESSO SARà LIBERO
Tra i due luoghi clou della visita, Francesco si sposterà con la papamobile, in quello che si annuncia come un bagno di folla. Qui non servirà il pass. «Si ricorda che i fedeli, senza necessità di alcun biglietto, potranno salutare il pontefice anche lungo il tragitto che va da piazza Duomo al prato della basilica di Santa Maria di Collemaggio», ricordano infatti dall’arcidiocesi. La questura ha chiesto la predisposizione di 4 chilometri di transenne lungo il percorso. Saranno centinaia gli agenti, oltre quelli della Gendarmeria vaticana, che si occuperanno specificamente della sicurezza del Papa. Non servirà il biglietto anche per assistere tramite i maxischermi: «Inoltre, in piazza Duomo, al termine dell’incontro previsto con i familiari delle vittime del sisma, attraverso i maxischermi predisposti dal Comune, tutti coloro che lo vorranno potranno seguire la messa celebrata dal Santo Padre e ricevere la comunione eucaristica dai sacerdoti e diaconi presenti», come ricordano dall’arcidiocesi. Per il cardinale arcivescovo Petrocchi sarà quindi «un evento di popolo, che consentirà agli aquilani di vivere un momento storico».
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