PESCARA. Il Comune ha vinto la prima battaglia sulla gestione delle mense scolastiche. Ieri, il Tar ha emesso un’ordinanza con la quale ha respinto la richiesta di sospensiva del nuovo appalto presentata dall’attuale gestore Serenissima ristorazione. Questa ha presentato ricorso per contestare la gara espletata dall’ente e vinta dalla Elior ristorazione. Ora i giudici decideranno nel merito il prossimo 23 febbraio.
Nel frattempo, l’amministrazione comunale canta vittoria. «Domani (oggi, ndr)», ha detto l’assessore all’istruzione Gianni Santilli in viaggio a Zanzibar con la famiglia, «il sindaco Carlo Masci convocherà l’Avvocatura dell’ente e i tecnici per decidere il da farsi». In pratica, si dovrà stabilire se procedere subito alla firma del contratto con la nuova ditta, che dovrà subentrare come previsto dal primo febbraio, oppure attendere che il Tar si pronunci nel merito.
L’ORDINANZA Si tratta della prima decisione del Tribunale amministrativo regionale in merito al ricorso proposto da Serenissima ristorazione difesa dagli avvocati Andrea Manzi e Giangiorgio Macdonald, contro il Comune, rappresentato dai legali Lucio Stenio De Benedictis, Paola Di Marco, Fabrizio Paolini ed Elior ristorazione patrocinata dall’avvocato Riccardo Anania. Serenissima ha richiesto l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’atto di affidamento in concessione alla rti Elior ristorazione (capogruppo) e Sh gestioni (mandante) del servizio di refezione scolastica nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado statali del Comune, di ogni altro atto conseguente, «con accertamento dell’inefficacia del contratto nel frattempo eventualmente stipulato, nonché il diritto di subentro». I giudici hanno, quindi, deciso di respingere la domanda cautelare, in quanto è stata «rilevata l’assenza di un pregiudizio grave e irreparabile discendente all’interessata dall’atto gravato, atteso che trattasi comunque di un appalto della durata di cinque anni, che la ricorrente è gestore uscente in proroga, che il rito processuale in materia è connotato da particolare celerità e che il danno economico paventato è se del caso ristorabile ex post». È stata, dunque, fissata la trattazione di merito del ricorso nell’udienza del 23 febbraio.
IL VERTICE La decisione del Tar ha tuttavia creato incertezza da parte del Comune. L’amministrazione ora non sa se procedere subito alla stipula del contratto con la Elior ristorazione che dovrà subentrare dal primo febbraio, dopo la decisione dell’ente di prorogare di circa un mese la gestione di Serenissima proprio in attesa della sentenza del Tribunale amministrativo. Oppure, prorogare ulteriormente il servizio in attesa della sentenza, ma con il rischio di pagare una penale al neo gestore. Tra l’altro, non sono state ancora varate le nuove tariffe alla luce degli accordi raggiunti in consiglio durante il varo del bilancio.
LA POLEMICA Critico il Pd. «Lasciare nell’incertezza in pieno anno scolastico migliaia di famiglie e decine di addetti ai lavori è stato da irresponsabili», ha detto il capogruppo Piero Giampietro, «la giunta avrebbe dovuto mettere gli uffici nelle condizioni di chiudere la gara nei mesi di chiusura estiva delle scuole. Ora metta e punto e deliberi le nuove tariffe calmierate sulla base dello stanziamento in bilancio conquistato dalle opposizioni».