PESCARA. Sono una quarantina i medici sospesi dall’Ordine provinciale pescarese perché non hanno ancora fatto la vaccinazione anti Covid o non hanno concluso il ciclo vaccinale avviato nei mesi precedenti.
Tra coloro che sono stati colpiti dal provvedimento di sospensione dall’Albo, vi sono medici di famiglia, specialisti, liberi professionisti, personale ospedaliero, odontoiatri e, anche, un medico del 118.
La sospensione temporanea dall’Albo comporta l’impossibilità a restare in servizio fino al completamento della profilassi vaccinale, attualmente quarta dose. «I numeri dei sospesi, una quarantina al momento, sono fluttuanti perché dipende dai tempi della regolarizzazione della posizione di ciascuno e gli accertamenti proseguono», assicura il presidente dell’Ordine dei medici, Maria Assunta Ceccagnoli, che conta circa 3.300 professionisti in provincia tra medici e odontoiatri.
«Ogni settimana ci arriva dalla Federazione dell’Ordine dei medici l’elenco dei nomi dei sospesi e la posizione di ognuno viene valutata attentamente dalla commissione preposta alle verifiche», spiega Ceccagnoli, «tra loro ci sono medici che non hanno mai cominciato il ciclo vaccinale e coloro che non lo hanno concluso. La delibera di sospensione viene fatta dal datore di lavoro, in questo caso la Asl, e fino a quando i medici non effettuano la vaccinazione completa non possono rientrare in servizio». Altrimenti commetterebbero esercizio abusivo della professione. La commissione valuta anche i casi particolari come i medici esenti dal vaccino per ragioni di salute.
«Chi soffre di particolari patologie», spiega Ceccagnoli, «deve produrre il certificato di esenzione per essere reintegrato dall’Ordine, così come accade a tutti coloro che presentano la certificazione di avvenuta vaccinazione».
A settembre 2021,erano 300 i professionisti della sanità che avevano detto no al vaccino anti Covid: 30 medici, 100 infermieri, 40 operatori socio sanitari e 130 amministrativi operativi negli ospedali di Pescara, Penne e Popoli. L’utenza che vuole accertarsi della posizione del proprio medico, con cui spesso vale il principio della fiducia, può consultare l’Albo dei medici sul sito asl.pe.it. Accanto ai nomi è indicata la sospensione, ma non le ragioni, per motivi di privacy.
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