ROSETO. Prima un’istanza di accesso agli atti e subito dopo una diffida al Comune e alla prefettura. Non si fermano i cittadini di Cologna Spiaggia che, per impedire l’installazione di un’antenna Iliad, prevista in un terreno privato tra la statale 16 e la ferrovia in via Nazionale 67, si sono rivolti all’avvocato Armando Valeri.
«Abbiamo prima protocollato un’istanza di accesso agli atti», spiega Valeri, «per avere notizia di tutto ciò che la società Iliad ha depositato e, soprattutto, per sapere se il Comune di Roseto sia dotato o meno del piano delle antenne, obbligatorio dal 2005 in base a una legge regionale. Subito dopo abbiamo diffidato il Comune da intraprendere qualsiasi iniziativa, volta all’installazione di questa antenna, almeno finché non sarà fatta chiarezza sull’esistenza di questi documenti di cui, nell’albo pretorio del Comune, non vi è traccia».
L’accesso agli atti è stato richiesto da 12 cittadini colognesi, e molti di essi risiedono nella zona dove dovrebbe essere installata questa antenna. Nella diffida inoltre, rivolta al Comune di Roseto, all’Arta Abruzzo, all’Asl di Teramo e alla prefettura, si precisa che «ogni attività autorizzativa, ovvero consultiva posta in essere, nonostante la presente diffida, verrà ritenuta illegittima, ingiustificata, e comunque foriera, in concorso, di eventuali danni alla salute dei cittadini». Tutto è cominciato tre mesi fa, quando il proprietario di un terreno privato ha raggiunto l’accordo con la società Iliad per il comodato d’uso gratuito, dietro compenso, e per l’installazione di un’antenna per la telefonia mobile di circa 26 metri, e la Asl di Teramo e l’agenzia regionale per la tutela dell’ambiente della Regione Abruzzo hanno rilasciato dei pareri favorevoli.
Per questo alcuni cittadini hanno presentato una raccolta firme in Comune per impedire l’installazione, e il 30 maggio circa 50 persone tra attivisti, ambientalisti e cittadini hanno partecipato alla manifestazione in piazza della Repubblica per dire no all’installazione. Nello stesso giorno si è svolto il consiglio comunale e nell’occasione è stata anche approvata la mozione proposta dalla consigliera d’opposizione Rosaria Ciancaione, e rinforzata con un emendamento, che impegna l’amministrazione ad approvare entro il 2023 un piano delle antenne e, nel frattempo, ad incontrare i rappresentanti della società Iliad per cercare di raggiungere un accordo e impedire l’installazione dell’antenna di Cologna.
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