PESCARA. Alcuni cantieri riguardanti le piste ciclabili sono praticamente arrivati alla “volata” finale. Pescara, infatti, sta diventando sempre più una città a misura d’uomo, pardon, a misura di ciclista. All’inizio dell’anno prossimo, infatti, partiranno i lavori per realizzare nuove piste ciclabili per oltre 11 chilometri, ma nel frattempo ci sono un paio di tracciati che stanno per vedere la luce. Il primo è quello del ponte delle Libertà, che molti chiamano ponte di Capacchietti e , l’altro, riguarda via Regina Margherita. Entrambi i progetti sono stati promossi dall’assessorato alla Mobilità guidato da Luigi Albore Mascia. «I lavori per la ciclabile del ponte delle Libertà verranno conclusi prima di Natale», sottolinea l’assessore. Il tracciato è stato creato dal lato che va da Spoltore verso Pescara, con una sola corsia per le auto. «Tutto questo, però, sarà funzionale alla nuova strada che stiamo creando e che costituirà una valida alternativa a via del Circuito, visto che si ricongiungerà con via Valle Roveto». Entro tre settimane, poi, dovrebbero concludersi i lavori per la nuova pista ciclabile di via Regina Margherita. «Ragionevolmente entro metà dicembre i lavori dovrebbero essere finiti», continua Mascia, che fa anche il punto dei lavori che riguardano via De Gasperi: «Dopo due anni, finalmente il cantiere è partito. In questo lasso di tempo abbiamo dovuto fronteggiare il problema dei reperti archeologici rinvenuti in quell’area da Rfi (Rete ferroviaria italiana, ndr). Abbiamo dovuto avviare una collaborazione con Rfi, che ha valorizzato i reperti archeologici e ci ha preparato i solai e le mensole per realizzare la pista sopraelevata, che passerà davanti a Rampigna e finirà verso l’area di risulta».
E sui prossimi interventi, Luigi Albore Mascia ha un timing ben preciso: «La valorizzazione del ponte di ferro della ferrovia», che riguarderà la nuova illuminazione. «L’altro intervento sarà sulla segnaletica ad hoc per dare la possibilità di far capire al ciclista dove si trova, dove può andare e su quali altre piste ciclabili si può raccordare». Il traffico ciclabile in città, secondo l’assessore, sta facendo registrare dei dati «mostruosi». «I 4 conta bici che sono piazzati in città l’anno scorso hanno totalizzato oltre 1 milione di passaggi. Quest’anno si arriverà, vedendo una proiezione alla fine di dicembre, a un milione e mezzo di passaggi». L’assessore alla Mobilità, poi, spiega anche le criticità incontrate nel corso del tempo in alcuni lavori. «Quella più impegnativa è stata l’opera relativa alla ciclabile di via Regina Margherita. Visto che, anche su segnalazione di diversi cittadini, non piacevano quei blocchi gialli e neri che dividevano la strada dalla pista. In questo caso è stata fatta una riflessione, che però va verso una prospettiva futura. In Europa si va verso una condivisione della strada tra ciclisti e automobilisti. Ci sarà in futuro una progressiva mitigazione della velocità e successivamente una coesistenza del traffico veicolare con quello ciclabile. La tendenza, in Europa, è questa». E l’obiettivo che si del Comune di Pescara, è quello di arrivare a oltre 50 km di pista ciclabile entro il 2026. La volata, in questo caso, deve ancora iniziare.
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