ROSETO. Nonostante i parcheggi a pagamento siano ormai a regime da più di una settimana, i vecchi parcometri non sono ancora stati rimossi e, attualmente, sono ricoperti con una busta nera. Nel merito l’assessore al bilancio Zaira Sottanelli, nello scorso consiglio comunale, ha precisato che «la precedente società è stata sollecitata a rimuoverli, ma se non provvede ci pensiamo noi, e poi le addebitiamo le spese». Fabio Martorana, responsabile della Engine srl di Viterbo, la società che ha gestito i parcheggi a pagamento a Roseto sulla statale 16 fino al 20 giugno, preferisce per il momento non rilasciare dichiarazioni al riguardo. Inoltre il Comune di Roseto ha citato in giudizio la ditta Engine srl perché, a suo avviso, ci sarebbero state delle inadempienze da parte del precedente gestore. La controversia, dunque, non finisce qui, ma intanto i nuovi parcometri della Abaco spa di Padova, la ditta che gestirà i parcheggi a pagamento a Roseto fino a giugno 2023, sono tutti attivi sia sul lungomare sia sulla statale 16.
«Ci sono state delle difficoltà per l’avvio dei parcheggi a pagamento», continua Zaira Sottanelli, «difficoltà legate all’eredità di un affidamento trovato a mio avviso incompleto, all’iter burocratico e anche al disservizio del Mepa, il mercato elettronico della pubblica amministrazione, un disservizio che va avanti dal 25 maggio. Mi scuso ancora una volta con tutti i cittadini rosetani e i turisti per l’avvio ritardato dei parcheggi».
Sottanelli infine ricorda le principali novità: «Ci saranno due ausiliari della sosta, per i disabili non sarà più necessario andare ai parcometri ma solo esibire sul cruscotto il tesserino azzurro, e le auto elettriche pagheranno il parcheggio come le normali auto. Inoltre, oltre alle monete», conclude l’assessore al bilancio, «si potrà pagare anche con tre app: EasyPark, Telepass e MyCicero».( l.v.)
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